La Commissione VIII del Senato ha fissato per il 2 ottobre il termine per la presentazione degli emendamenti sulla riforma della Rai.
Dopo la decisione unanime di sciogliere il comitato ristretto, di fronte all’assenza di una proposta condivisa, la maggioranza ha recepito il testo base messo a punto dai relatori, il presidente della Commissione Claudio Fazzone e il suo collega in Forza Italia Roberto Rosso (nella foto, Ansa).
La proposta, che consegna al Parlamento il compito di eleggere i membri del consiglio di amministrazione Rai, compreso il presidente che verrebbe eletto a maggioranza semplice, è fortemente contestata dall’opposizione, secondo cui la tv pubblica sarebbe così sottoposta al controllo delle forze di governo. Secondo la maggioranza, invece, l’elezione parlamentare sarebbe garanzia di una gestione pluralista.
“Ora è il momento di raccogliere tutti gli emendamenti”, ha spiegato all’Ansa Rosso. “Siamo disponibili a fare dei ragionamenti costruttivi con l’opposizione e sicuramente ci sono degli aspetti che possono essere migliorati e delle proposte che posso essere recepite. Se l’atteggiamento delle forze di minoranza sarà costruttivo, noi siamo pronti ad aprire un ragionamento”.
“L’importante è andare avanti”, ha proseguito. “Abbiamo raggiunto un compromesso tra la necessità di dare del tempo per poter ragionare e quella di non procrastinare troppo perché sappiamo che l’Europa, dopo l’entrata in vigore del Media Freedom Act, ci tiene sotto osservazione”.
“L’obiettivo è arrivare al via libera della Commissione entro ottobre, per poi passare all’esame dell’aula del Senato e quindi avviare la discussione alla Camera”, ha concluso.


















