Centemero

Londra, il Business Club Italia riparte con il caso Milano

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Riparte martedì 23 settembre al Painters Hall di Londra l’attività del Business Club Italia (BCI). Nato 30 anni fa, anniversario festeggiato in Ambasciata a palazzo Grosvenor, il BCI è con quasi 300 soci la think tank di riferimento per gli italiani attivi nella capitale britannica: è composto da avvocati, professionisti, imprenditori, banchieri e giovani della finanza e del mondo della cultura, un punto d’osservazione e approfondimento sulle tematiche tricolori viste dalla City. 

In ordine da sinistra a destra: Antonio Capo, Marco Gubitosi, Ernesto Sicilia, Marco Santarelli, Giovanni Sanfelice, l’Ambasciatore Inigo Lambertini, Sidney Ross, Claudia Daly Caprioli, Chiara Cirillo, Laura Carrara Cagni

Il capoluogo lombardo al centro

Il primo appuntamento autunnale, per uno dei tradizionali breakfast tra i soci e un esponente della vita economica, sociale e culturale italiana, è con il milanese Giulio Centemero, per la presentazione del suo agile pamphlet “Anche i ricchi piangono – la crisi del modello Milano e delle global city”, prefazione del finanziere Guido Maria Brera (Baldini&Castoldi). 

Giulio Centemero

Sulle sponde del Tamigi Milano è considerata la città italiana internazionale per antonomasia, la più ricca. Al di là delle recenti vicende giudiziarie (il libro è uscito prima delle inchieste estive) affronta che cosa sta succedendo all’ombra della Madonnina? Una metamorfosi tra opportunità, conflitti e contraddizioni che parte da Milano ma che consente di comprendere le dinamiche più estese e universali delle global city, di fronte alle sfide che arrivano dalle nuove tecnologie e dai mutamenti antropologici e sociali. Centemero, commercialista e revisore legale dei conti, è membro della Camera dei Deputati dal 2018, dove fa parte per la Lega della VI Commissione Finanze. Un politico con una preparazione tecnica (PwC, master in Management dell’amministrazione pubblica alla SDA Bocconi School of Management e specializzazione in Project Management alla Boston University). È vicepresidente della Commissione parlamentare di vigilanza sull’anagrafe tributaria, presidente dell’Assemblea parlamentare del Mediterraneo e membro del comitato scientifico dell’Osservatorio PMI Euronext Growth Milan della Borsa di Milano.

Business Club, 30 anni con l’Ambasciatore

Prima della pausa estiva il BCI era stato ospitato a luglio all’Ambasciata italiana per festeggiare i 30 anni di attività. Oltre 200 soci, guidati dal Presidente Giovanni Sanfelice di Monteforte, sono stati accolti dall’Ambasciatore italiano Inigo Lambertini, che per tradizione è anche Presidente onorario del Club. “In 30 anni è stato un punto di riferimento per la comunità e le imprese italiane”, ha sottolineato l’Ambasciatore. Fondato nell’estate del ’95 dal rappresentante del Monte dei Paschi a Londra, Roberto Guerrini, e dallo storico corrispondente per Repubblica, Paolo Filo della Torre, ha ospitato nel corso degli anni oltre cento italiani eccellenti, da Silvio Berlusconi a Giulio Tremonti, Adolfo Urso, Ferruccio de Bortoli ed Emma Marcegaglia. Clamore fece, nel primo anno di attività, l’incontro con Fausto Bertinotti, segretario di Rifondazione comunista, “il primo comunista nella city”, fu scritto. 

Dopo la lunga presidenza di Guerrini, sono seguiti i nomi di Stefano Burani, all’epoca capo di Intesa Sanpaolo a Londra e, dal 2011, Giovanni Sanfelice di Monteforte, founder e Ceo della società di comunicazione Tancredi group di Londra, dopo un inizio di carriera in Barabino&Partners. A fianco dei presidenti, da 30 anni come direttore generale è Sidney Celia Ross (nella foto con Giovanni Sanfelice e l’Ambasciatore Lambertini). Del board fanno parte, oltre a Burani, Sanfelice e Ross, Marco Bolgiani, Ivan Borriello, Alessandra Canavesi, Antonio Capo, Claudia Caprioli Daly, Laura Carrara-Cagni, Chiara Ciroldi, Stefano Donati, Marco Gubitosi, Carlo Milano, Dominic Pini, Ernesto Sicilia e, come board member non residente, Marco Santarelli, già Vicedirettore de ‘il Mondo’ (Rcs) e Direttore Comunicazione di CDP.

Il libro