Nasce l’Archivio Digitale Audiovisivo del Cattolicesimo: online oltre 8.000 documenti

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È stato presentato il 26 settembre all’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede il nuovo Archivio Digitale Audiovisivo del Cattolicesimo, la Digital Library promossa dalla Fondazione MAC – Memorie Audiovisive del Cattolicesimo. Il progetto rappresenta un unico punto di accesso online a collezioni audiovisive e documenti storici sul cattolicesimo, materiali che fino a oggi erano dispersi tra archivi, cineteche, enti ecclesiastici e istituti culturali. L’archivio, consultabile gratuitamente sul sito fondazionemac.it, ospita già oltre ottomila documenti digitalizzati, tra cui manifesti, materiali a stampa, audiovisivi e fotografie.

Tra i contenuti spiccano cinegiornali inediti degli anni Cinquanta della San Paolo Film e immagini di Papa Giovanni XXIII in visita ai piccoli pazienti dell’Ospedale Bambin Gesù. La piattaforma, sviluppata da Regesta.exe in collaborazione con il centro di ricerca CAST – Catholicism and Audiovisual Studies dell’Università Telematica Internazionale Uninettuno, è stata concepita come un ecosistema di memoria integrata, capace di mettere in relazione fonti audiovisive con fotografie, documenti e altri materiali, restituendo una visione più ampia e strutturata della storia del cattolicesimo attraverso i media di massa.

Monsignor Dario Edoardo Viganò, intervenuto alla presentazione, ha evidenziato i rischi di incuria e obsolescenza tecnologica che minacciano il patrimonio audiovisivo: «La Digital Library Memorie Audiovisive del Cattolicesimo non è un semplice archivio, ma uno strumento per ridare dignità a questo patrimonio e garantirne il futuro, nutrendo ricerca e divulgazione».

Secondo Gianluca Della Maggiore, direttore del progetto e del CAST di Uninettuno, il valore aggiunto risiede nell’approccio inclusivo che mette in dialogo grandi archivi istituzionali e piccoli contributi di enti e privati, conferendo a ogni documento un significato più ampio all’interno di una rete di conoscenza condivisa.

Il progetto della Fondazione MAC risponde anche alle sollecitazioni internazionali: già nel 2005 l’UNESCO aveva sottolineato l’urgenza di digitalizzare i documenti audiovisivi per salvarli dalla perdita definitiva. Con questa iniziativa, la Fondazione intende colmare un ritardo storico e offrire a studiosi e appassionati una piattaforma affidabile, accurata e certificata.

Durante la conferenza è stata presentata anche la collana editoriale “Memorie audiovisive del cattolicesimo”, realizzata in collaborazione con la casa editrice Il Mulino. Il primo volume, Cinema e missione. Fonti audiovisive e storia delle missioni cattoliche, è già in libreria, mentre entro la fine dell’anno saranno pubblicati Desiderio di Roma e Giubilei mediatici.