Pietro Labriola (foto Ansa)

Tlc, Labriola (Tim) a Ue: decisioni coraggiose o diventeremo Disneyland

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Dall’Italian Tech week l’ad di Tim torna a ribadire l’urgenza di un cambio di passo dell’Ue nel settore delle tlc. Il rischio, spiega, è di diventare un parco turistico, mentre serve coraggio per recuperare leadership

Stare fermi non è possibile, servono scelte coraggiose o l’Europa rischia di diventare un parco divertimenti perchè non è più il centro del mondo. E’ in sintesi il monito che, dal palco dell’Italian Tech Week, ha lanciato l’ad di Tim, Pietro Labriola.
Un appello mirato che guarda ai limiti che il settore delle tlc si trova ad affrontare in un contesto in cui i cambi di scenario sono rapidissimi a fronte di processi di definizione normativa lunghissimi.

Serve accelerare

“L’Europa deve accelerare nei suoi processi decisionali o rischia di perdere centralità e di trasformarsi in un parco turistico”, le parole di Labriola. “Il mondo di oggi va a una velocità completamente diversa da quello del passato. Nel giro di un anno cambia tutto quanto”.
“Oggi abbiamo un processo di definizione di regole e norme che a volte dura 3-4 anni, e così è impossibile proiettarci nel futuro”, ha spiegato.

“Bisogna avere il coraggio di prendere decisioni, e questo è un compito dei manager e delle aziende, ma soprattutto delle istituzioni. O acceleriamo il processo di decisioni, e allora riusciremo a sopravvivere, o fra 5 anni potremmo mettere sulle Alpi un cartello con scritto Disneyland”, ha continuato.

L’Europa non è più il centro del mondo

“Da anni dico che ‘l’inazione non è un’opzione’, Draghi sostiene la stessa nel suo report. Dobbiamo capire che stare fermi non è possibile, dobbiamo prendere delle decisioni drastiche e ora, tra tre anni è tardi”, ha detto poi.

“L’Europa non è più il centro del mondo e non possiamo essere a traino. Dobbiamo recuperare una certa leadership e si fa solo con decisioni coraggiose”, ha concluso l’ad di Tim.