Presentato ARTis, “il primo festival nazionale d’arte italiano”. Dal 10 novembre a Vicenza

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E’ stato presentato oggi al Ministero della Cultura, ARTis – Festival dell’Arte, evento che con la sua prima edizione si svolgerà dal 10 al 16 novembre 2025 a Vicenza. Una settimana di incontri, performance, workshop e laboratori in giro per la città di Palladio, per svelare il lato più autentico dell’arte. L’ideatore è Vittorio Bo, già padre del riuscitissimo Festival della Scienza di Genova (tenutosi dal 2003 al 2015), che prova ora ad applicare lo stesso modello al mondo dell’arte, rendendola accessibile e abbattendo le barriere tra chi la crea e chi la fruisce: “Vogliamo sfatare il mito che l’arte sia qualcosa di difficile”, dichiara.

Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato il Direttore Generale del Gabinetto del Ministro della Cultura Caterina Bova, il Sindaco del Comune di Vicenza Giacomo Possamai, l’Assessore alla Cultura del Comune di Vicenza Ilaria Fantin, la Direttrice artistica del Festival Marina Wallace, l’ideatore Vittorio Bo e l’artista Matilde Sambo.

Le dichiarazioni

Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, impossibilitato a partecipare alla conferenza stampa, ha voluto comunque inviare un messaggio di saluto e di sostegno all’iniziativa: “ARTis è più di un festival. È un laboratorio di idee ed esperienze, che mette al centro l’arte in tutte le sue declinazioni. Dopo aver reso la scienza accessibile al grande pubblico, Bo applica oggi la stessa formula all’arte, per avvicinare chi la crea a chi la osserva. Il Ministero della Cultura è orgoglioso di sostenere concretamente questa iniziativa, che interpreta al meglio la nostra missione: rendere la cultura accessibile, viva, quotidiana. La scelta di Vicenza come città ospitante è tutt’altro che casuale. Si tratta di una città di magnificenza architettonica, con i suoi palazzi palladiani e il suo patrimonio Unesco, ma è anche un territorio che merita di essere valorizzato come luogo di cultura viva e condivisa”.

Per il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai: “Fin dal ‘500 la città di Vicenza è aperta al mondo e al mondo della cultura, è la cifra della città. Il festival sarà quindi un’occasione per conoscerla, visitando gli edifici palladiani ma non solo. L’intero centro storico è patrimonio Unesco”.

“E” il primo festival dell’arte nazionale nel nostro paese. Non ve ne sono mai stati, ed è un controsenso, visto l’immenso patrimonio artistico italiano. L’ambizione sarà anche quella di rivelare la forza creatrice di un territorio come quello vicentino” ha invece dichiarato l’ideatore Vittorio Bo.

Il festival

Non vi è arte senza artista” è il tema di questa prima edizione. “Cosa fa un artista, come vive, di cosa vive, quando diventa “grande? Quali sono i pensieri e le scelte che danno origine a un lavoro?” Queste sono solo alcune delle domande che guideranno il Festival. Comprendere l’arte, sia quella del passato, sia quella contemporanea, avviene anche attraverso la comprensione dell’artista, aprendosi a riflettere sulla società insieme ad esso.

Accanto agli incontri con gli artisti, ARTis propone un ricco programma educational, con numerosi laboratori didattici ed esperienziali per scuole e famiglie. Dal 10 al 14 novembre musei e spazi vicentini aprono le porte alle scuole con un programma gratuito (su prenotazione) di laboratori e attività pensati per stimolare curiosità, creatività e senso critico delle nuove generazioni.

Il Festival è ideato e prodotto da Associazione Be You e Codice Edizioni, si avvale del Patrocinio della Regione del Veneto e dei contributi di Ministero della Cultura, AGSM AIM, Assicurazioni Generali, Fondazione CariVerona, Miles Manifattura, Treccani Arte. Media partner del Festival sono: Giornale dell’Arte, Sky Arte, Publiadige.

In copertina: i relatori della conferenza. Da sinistra a destra: Ilaria Fantin, Giacomo Possamai, Vittorio Bo, Caterina Bova, Marina Wallace, Matilde Sambo.