Massironi in scena a Genova, Centorame recita Gaber a Como. Alla Scala un film sulla ‘Forza del destino’. A La Spezia il premio a Claudio Baglioni. A Modena il cinema d’animazione omaggia Gaza

Otello oggi
Sabato, al Teatro Gustavo Modena di Genova, per il Festival dell’eccellenza al femminile diretto da Consuelo Barilari, arriva Marina Massironi. L’attrice porta in scena ‘Ma che razza di Otello?’, di Lia Celi. La tragedia di Shakespeare e il melodramma di Verdi, accompagnati da musica dal vivo, vengono riletti in chiave femminile, con tanti (inevitabili) richiami all’attualità.

Teatro fuori dal teatro
Francesco Centorame, diventato popolare con ‘Skam Italia’ e poi attore cinematografico per Gabriele Muccino e Francesca Archibugi, al Piccolo Teatro era stato coprotagonista di ‘Ho paura torero’, del direttore Claudio Longhi. Sabato pomeriggio, alla Biblioteca comunale di Brunate (Co), l’attore porta in scena ‘Io quella volta lì avevo 25 anni’, ultimo testo in prosa di Giorgio Gaber e Sandro Luporini. L’appuntamento fa parte del progetto ‘Teatro fuori porta’ con cui il Piccolo (con il contributo della Regione) promuove in Lombardia la partecipazione di nuovi pubblici allo spettacolo dal vivo.

C’è animazione a Gaza
Fine settimana a Modena con il 24Frame Film Futur Fest, festival del cinema di animazione prodotto da Rete Doc. Domenica, mattinata per i più piccoli con ‘Toy Story’, che celebra i 30 anni dall’uscita del film, di cui è in preparazione un quinto capitolo. Nel pomeriggio, la proiezione di ‘To Gaza with Love: A Global Anijam‘, progetto dell’animatrice britannica Joanna Quinn, che raccoglie oltre 300 cortometraggi realizzati da artisti e studenti da più di 50 Paesi. L’evento è organizzato in collaborazione con Emergency e con la Fondazione Ago Modena. A chi voglia seguire il festival, la Camera del commercio di Modena offre una notte.

Hikikomori Van Gogh
Sabato e domenica, al Pacta Salone di Milano, si rappresenta ‘Hikikomori Van Gogh. Storia di un ordinario fallimento’. Il testo di Francesco Errico ed Emanuele Fantini affronta una patologia di cui sempre più si parla. Hikikomori è chi (soprattutto ragazzi) si chiude in se stesso, e il più delle volte nella propria camera, tenendo come unico legame con il mondo esterno il computer. Nello spettacolo, il protagonista, che ha rifiutato la società che lo circonda, navigando sul web si imbatte nelle lettere a Theo scritte da Vincent Van Gogh. Finisce così con l’immedisamersi nella vita del pittore.

Premio a Baglioni
Domenica al Teatro Civico di La Spezia, serata finale per il trentennale del Premio Lunezia, manifestazione ideata da Stefano De Martino e dedicata al valore musical-letterario delle canzoni. Ospite della premiazione, Claudio Baglioni che riceverà il riconoscimento Lunezia antologica 2025, per l’album ‘La vita è adesso, il sogno è sempre’, pubblicato nel 1985.

Il film della Scala
Lunedì, il Teatro alla Scala presenta l’anteprima del documentario ‘La forza del destino’. Il lungometraggio, che sarà trasmesso dalla Rai il 6 dicembre, è diretto da Anissa Bonnefont, regista parigina già vincitrice di un César (l’Oscar di Francia) per un altro doc. L’opera di Giuseppe Verdi ha inaugurato l’ultima stagione del Piermarini e nel film si assisterà alla sua preparazione, che – davanti e dietro le quinte – ha coinvolto 900 persone. A raccontare ‘La forza del destino’ scaligera saranno il direttore Riccardo Chailly, il regista Leo Muscato, il soprano Anna Netrebko, artisti e lavoratori della Scala.

La scena della ‘falena’
Debutta lunedì al Franco Parenti di Milano ‘L’eco della falena’, diretto dal giovane regista Ciro Gallorano. Lo spettacolo, che fa parte delle attività di The Youth Club con cui la Fondazione Cariplo intende avvicinare il pubblico più giovane al teatro, ha per protagonista Sara Bonci: una donna che compie minimi gesti quotidiani, reiterati, mentre vicino passa un uomo (l’attore Davide Arena), che potrebbe essere un fantasma della memoria o un’ombra del futuro.












