In una nota all’Ansa, la giornalista replica alle polemiche scatenate della sua intervista a Giorgia Meloni per il Sole 24 Ore che ha innescato le proteste della redazione. Attribuendo valore, oltre ai precedenti colloqui con la premier, anche gli incontri con leader internazionali
“Nel mio mondo si chiama competenza, l’amichettismo è altra cosa”. Così Maria Latella ha scelto di replicare alle critiche scatenate dalla sua intervista alla premier Giorgia Meloni, uscita sabato sul Sole 24 Ore, in edicola nonostante lo sciopero indetto dai giornalisti in polemica con la scelta di affidare il colloquio con la presidente del Consiglio a “una collaboratrice esterna”.
“C’è chi parla di ‘amichettismo’ riferendosi alla mia intervista alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. In quarant’anni di carriera – le parole di Latella in una nota all’Ansa – ho intervistato quasi tutti i presidenti del Consiglio e molti leader internazionali, da Hillary Clinton a Ursula von der Leyen, da Wolfgang Schauble a Marine Le Pen, per citarne solo alcuni”.
“Forse nel decidere a chi affidare un’intervista importante, nel giorno in cui il governo ha varato la manovra, il direttore del Sole 24 Ore ha tenuto conto di questo, oltre che delle decine di interviste che negli anni ho fatto a Giorgia Meloni, in tv e in radio”.
“Nel mio mondo si chiama competenza. L’amichettismo è altra cosa, per quel che ne so praticata da chi – ha concluso – non potendo contare su qualità professionali, cerca altre strade”.



















