Report torna in onda stasera con il massimo dell’attenzione possibile sul programma. L’attentato a Sigfrido Ranucci, la polemica tra il curatore del programma e l’Authority della privacy, il dibattito sul ritiro delle querele indirizzate a programma e curatore hanno tenuta alta la tensione sulla trasmissione della terza rete.

La prima scaletta di Report
Il menù della prima puntata – in onda dalle 20.30 di domenica 26 ottobre – è ricco ma non sembra promettere solo temi particolarmente ‘scivolosi’ politicamente. Nella scaletta, infatti, un servizio sulla rete criminale cinese dietro fabbriche, commissariati clandestini e porti strategici, che ricicla miliardi di euro grazie a complicità insospettabili e al silenzio delle banche cinesi. E poi il caso di Stefano Bandecchi e della clinica privata a Terni legata al Servizio Sanitario Regionale.
Più delicato per la maggioranza e l’esecutivo, il servizio sulla riforma del governo Meloni sul salvamento balneare, che favorisce la FederNuoto e penalizza storiche associazioni. Si analizza anche il matrimonio di Jeff Bezos a Venezia, tra donazioni e proteste. Infine, altro tema ‘critico’, lo stallo delle gare per le concessioni balneari, tra ricorsi e privilegi.

Ritiro querele, no grazie
Aperitivo della prima puntata autunnale, la presa di posizione di Ranucci sull’idea di Francesco Storace, che aveva proposto di ritirare le querele dirette al programma e a Ranucci.
“Non voglio che ritirino le querele contro di me – ha commentato Ranucci – voglio vincere sul campo, non per assenza di giocatori”. Per il conduttore di Report il bilanciamento deve essere un altro: “Vorrei che se un politico denuncia un giornalista, sapendo che quello che il giornalista ha detto è vero, poi paghi. E paghi anche salato”.












