Nuove deleghe per Davide Colaccino, che assume la responsabilità della Direzione Affari Regolamentari e Antitrust del Gruppo Poste Italiane, a diretto riporto del Direttore Generale Giuseppe Lasco.
Nel nuovo ruolo, Colaccino seguirà gli affari regolamentari in ambito digitale, logistica, energia e telecomunicazioni, oltre ai dossier su Antitrust, tutela del consumatore, aiuti di Stato e affari europei
Si tratta di un importante salto di carriera che calza come un guanto alle competenze di Davide Colaccino, avvocato con una lunga esperienza istituzionale e aziendale a Cassa Depositi e Prestiti, chiamato in Poste Italiane dal direttore generale Giuseppe Lasco, che nel settembre del 2022 lo aveva ingaggiato nel proprio staff in attesa che si liberasse la Direzione Affari Regolamentari e Antitrust con il passaggio di Francesco Russo, alla guida della funzione Acquisti, sempre nell’area Public Affairs. Una piccola responsabilità per Colaccino che nei 12 anni e 9 mesi passati in Cassa Depositi e Prestiti era diventato uno dei dirigenti piu competenti del gruppo controllato dal Mef e partecipato dalle fondazioni bancarie, fino ad essere stato nominato Direttore degli Affari Istituzionali, Comunicazione e Sostenibilità di di CDP, Segretario della Commissione Parlamentare di Vigilanza su CDP e Componente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione CDP. E anche membro dei Consigli di Amministrazione di Hotel Turist S.p.A. (TH Resort) e di Bonifiche Ferraresi, nonché del Consiglio Direttivo del Censis e dell’Advisory Board del Master LUISS in Relazioni Istituzionali, Lobby e Comunicazione d’Impresa. Nel corso della sua carriera ha ricoperto anche il ruolo di responsabile della Segreteria del CdA di CDP, collaborando con diverse strutture tecniche della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento Editoria, Dipartimento Affari Legislativi, Dipartimento Coordinamento Amministrativo) e della Commissione Europea (DG Mercato Interno). Forse troppo potente e ingombrante e perciò vittima del cosiddetto “spoils system” seguito all’arrivo del nuovo ad di CDP Dario Scannapieco.
Trai vari incarichi Colaccino e’ stato anche Vice Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, Componente del CdA del Conservatorio di Vibo Valentia e del CdA di Manifattura Tabacchi Firenze. All’inizio della carriera ha collaborato con la Fondazione Astrid e con l’Osservatorio sulle Esternalizzazioni, curando diverse pubblicazioni in materia di diritto pubblico dell’economia e svolgendo attività di docenza in master universitari.
E infine per il suo impegno professionale e istituzionale è stato insignito dal Presidente della Repubblica del titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana.












