Due appuntamenti da non perdere con Alessandro Bergonzoni. Gabriele Lavia diventa ‘Re Lear’. Eugenio Barba dedica ‘Compassione’ alle donen palestinesi. A Lucca, grand finale ‘Comics & Games’

Il Re del teatro
Lear è il personaggio che ogni attore sogna un giorno di fare, il punto di arrivo della maturità (anche se la fatica di portare in braccio nel finale la figlia morta non è facile da reggere). Con la tragedia Gabriele Lavia si era già cimentato a 30 anni, quando aveva interpretato il buon Edgar con la regia di Giorgio Strehler. Non intendeva riprenderla ma adesso, che di anni ne ha 82, ha deciso di mettere in scena il suo ‘Re Lear’ come “una storia di perdite, della ragione, del regno, dei legami familiari”. In scena al Teatro Strehler di Milano fino al 9/11.

Il festival fantastico
Si conclude domenica il 25° ‘Trieste Science + Fiction Festival’, dedicato al genere fantastico e diretto da Alan Jones. Oltre 50 anteprime cinematografiche, ma anche spazi riservati alla letteratura, ai videogame, alle nuove tecnologie. Fra le proiezioni dell’ultima giornata, il vincitore della prima edizione del festival – ‘Ikarie XB1’, ambientato nel 2163 – e l’anteprima di ‘Xeno’, incontro fra un’adolescente e una creatura aliena del regista americano Matthew Loren Oates.

Comics & Games again
Prosegue fino a domenica l’appuntamento ormai classico dei weekend di Hallowen, il Lucca Comics & Games. Quest’anno, fra le anteprime è stata presentata la quinta e ultima stagione di ‘Stranger Things‘: alla presenza dei protagonisti. Sabato, invece, una proiezione storica: ‘The Addiction – Vampiri a New York’ diretto 30 anni fa da Abel Ferrara. Sempre sabato gli stand upper Daniele Tinti e Stefano Rapone presentano al Cinema Moderno una puntata speciale del loro podcast ‘Tintoria‘. Mentre nel pomeriggio Francesca Michielin sarà al Sony Music Store con il suo nuovo EP ‘Anime’.

L’eccellenza di Barba e Julia
Sabato e domenica, al Festival dell’Eccellenza al femminile di Genova arrivano Eugenio Barba e Julia Valery. Il primo giorno il regista italiano, allievo di Grotowski e fondatore a Oslo dell’Odin Teatret, e l’attrice che lo accompagna ormai da 50 anni saranno protagonisti di una masterclass. Mentre domenica presenteranno al Teatro Eleonora Duse il loro spettacolo ‘Compassione’, “dedicato alle palestinesi Khalida Jarrar e Ahed Tamimi che difendono la speranza”.

Bergonzoni al ‘Tavolo delle trattative’
Alessandro Bergonzoni non si può perdere. Maestro di capriole linguistiche, di intrecci semantici che divertono e spostano progressivamente il senso delle sue parole, nei suoi spettacoli e performance mantiene sempre a guidarlo una visione politica alta. Nel fine settimana a Milano lo si potrà ascoltare in due momenti diversi. Sabato, alla Casa degli artisti si siederà al ‘Tavolo delle trattative’, una installazione le cui gambe sono otto arti artificiali, provenienti dal Centro di riabilitazione di Emergency in Iraq. In questa “sala operatoria del pensiero” Bergonzoni interloquirà con gli artisti che hanno abitato la Casa, chiedendo loro di mettersi nei panni degli altri: punto di partenza di ogni vera trattativa. Lunedì, poi, al Teatro Carcano, presenterà ‘Immedesimazio mundi (Divertiamoci!)’, sul tema della guerra. E della pace, “concetto ormai eroso, quasi infantile”.











