Intervista del sottosegretario al ‘Corriere della Sera’, “strumentalizzazioni gravi e sospetti infondati, non resterò in silenzio”
“Le accuse sono troppo gravi per farle cadere nel vuoto”: così Giovanbattista Fazzolari, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, interviene con forza in un’intervista al ‘Corriere della Sera’, replicando alle insinuazioni che lo vedrebbero coinvolto nell’attivazione dei servizi segreti per spiare il giornalista Sigfrido Ranucci e, ancor più inquietante, nel presunto collegamento tra il governo e l’attentato contro il conduttore di Report.
“Mi auguro che la Procura di Roma – dice Fazzolari – stia facendo tutto il possibile per individuare i responsabili di un atto così grave. È evidente che qualcuno sta cercando di strumentalizzare questo ignobile episodio per attaccare il governo, facendone a tutti i costi una questione politica”.
Nel mirino del sottosegretario le dichiarazioni di Elly Schlein e Roberto Scarpinato, che secondo Fazzolari avrebbero superato “il limite della decenza” insinuando un nesso tra l’attentato e l’esecutivo. Poi stigmatizza quando fatto da Ranucci nell’audizione in commissione di Vigilanza Rai, ieri sera. “Se ti viene chiesto se c’è un collegamento tra l’attentato che ti ha colpito e un esponente del governo, la risposta dovrebbe essere molto chiara: ‘no’. Ranucci, al contrario, ha chiesto di secretare la sua risposta, alimentando così il sospetto”.
Fazzolari conferma l’intenzione di proseguire con l’azione legale già annunciata: “Se non lo facessi, finirei con l’avvalorare le accuse. Ma se mi tutelo, vengo accusato di intimidire la stampa. È un paradosso che non accetto”.
Sul ruolo di Report, il sottosegretario denuncia una “disinvoltura” nel modo di fare informazione: “Troppo spesso abbiamo visto inchieste infarcite di accuse infondate, costruite solo per colpire qualcuno con la tracotanza di chi non teme conseguenze legali”. E sulla sanzione del Garante per il caso Sangiuliano, Fazzolari difende l’indipendenza dell’Autorità: “Non vorrei che il messaggio fosse: non toccate Report se non volete subire il linciaggio mediatico”.
Infine, respinge ogni ipotesi di censura: “Non vogliamo chiudere Report, non spetta al governo decidere i palinsesti. Ma rivendico il diritto di criticare un certo modo di fare informazione, basato su tesi preconfezionate e accuse infondate. Non ci facciamo intimidire, perché non abbiamo nulla da nascondere”, conclude.
M5s a Fazzolari, ‘gli impuniti siete voi
“Dalle colonne del Corriere della Sera Fazzolari si permette di attaccare Roberto Scarpinato e addirittura parla di “impunità” riferendosi a Report. Ma gli unici che si comportano da impuniti solo quelli di Fratelli d’Italia. Report si è sempre sottoposta a ogni giudizio: davanti ai tribunali, alle autorità indipendenti, alle commissioni parlamentari. Ha risposto a tutte le accuse, anche a quelle nate da querele temerarie come quelle che partono dal partito di Fazzolari. Caro Fazzolari, potete dire lo stesso voi di Fratelli d’Italia? Perché, ad esempio, Arianna Meloni non ha ancora spiegato l’incontro con il Garante della Privacy Ghiglia avvenuto il giorno prima della multa a Report? Anche oggi Arianna Meloni risponderà domani? Il suo silenzio pesa come un macigno. E ogni giorno che passa, quel silenzio diventa una risposta”. Così gli esponenti M5S in commissione di vigilanza Rai.
Braga (Pd), ‘da Fazzolari arroganza e minacce, destra insofferente a libertà stampa’
“In una sola intervista un compendio di arroganza, minacce e allusioni da parte di una delle persone più vicine alla premier Meloni. Fazzolari, sottosegretario alla residenza del Consiglio, oggi torna ad attaccare Sigfrido Ranucci e lo fa in spregio a un attentato gravissimo solo qualche settimane fa. Ancora una volta la prova dell’ipocrisia della destra: mentre esprime solidarietà pensa a come attaccare un giornalista del servizio pubblico volendolo screditare e mettendo in dubbio la sua professionalità. La destra è insofferente alla libertà di stampa vuole limitarla, qui in Italia e ovunque governa”. Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei deputati.
Giovanbattista Fazzolari (Foto LaPresse)
















