Apple verso la scelta di Google per le funzioni IA di Siri

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Secondo Bloomberg Cupertino pagherà a Big G 1 miliardo di dollari all’anno per accedere a una versione personalizzata del chatbot

Apple pare sia pronta ad affidare all’intelligenza artificiale di Google Gemini per potenziare le nuove funzionalità IA di Siri, il suo assistente digitale. A raccontarlo Bloomberg.

Superate OpenAI e Anthropic

Qualche mese fa, i media d’oltreoceano davano Apple coinvolta in discussioni separate anche con OpenAI e Anthropic, per valutare la possibilità di integrare in maniera più profonda nei sistemi operativi di iPhone, iPad e Mac, i chatbot ChatGpt o Claude.
“Ma dopo aver testato Gemini, Apple ha puntato su Google”, la conclusione dell’agenzia, secondo cui Cupertino pagherà a Big G circa 1 miliardo di dollari all’anno per accedere a una versione personalizzata del chatbot.

Cosa farà Google con Siri

Ad oggi, Apple si affida a ChatGpt per rispondere ad alcune domande fatte dagli utenti a Siri.
Il nuovo progetto di adattamento di Siri con un modello di terze parti è guidato dal creatore del visore Vision Pro, Mike Rockwell, e dal responsabile dell’ingegneria del software di Apple, Craig Federighi.
Il nuovo assistente vocale, che dovrebbe essere lanciato con l’aggiornamento ad iOS 26.4, ha il nome in codice ‘Linwood’.
“In base all’accordo, il modello Gemini di Google gestirà le funzioni di riepilogo e pianificazione di Siri, ovvero i componenti che aiutano l’assistente vocale a sintetizzare le informazioni e a decidere come eseguire attività complesse” ha puntualizzato Bloomberg. “Alcune funzionalità continueranno a utilizzare i modelli interni di Apple, garantendo che i dati degli utenti rimangano isolati dall’infrastruttura di Google”.