Ad un mese dal suo arrivo alla guida di CBS News, la giornalista Bari Weiss, ex firma del New York Times e fondatrice del sito Free Press, uno dei più letti su Substack, sta provocando un forte cambiamento nella redazione della storica emittente americana.
Weiss, 41 anni, è stata nominata dopo l’acquisizione della CBS da parte di Skydance Media, del miliardario David Ellison (figlio di Larry, fondatore di Oracle e alleato di Trump), che ha dichiarato di voler fare della rete “una voce per la maggioranza del Paese che desidera un’informazione equilibrata e basata sui fatti.”
Weiss, però, – che si definisce “radicale centrista” ed è nota per le sue critiche alla cultura woke e per il sostegno a Israele — pare stia seguendo una linea editoriale che si allontana dal giornalismo istituzionale e di inchiesta che caratterizza la tradizione di Cbs.
La copertura di Mamdani
Un caso emblematico dello scontro culturale che si sta verificando nella redazione è la recente copertura della vittoria di Zohran Mamdani a sindaco di New York.
Per CBS c’erano sul posto Ed O’Keefe, esperto corrispondente della Casa Bianca, che ha dato la notizia in stile sobrio e ne ha fatto una analisi politica, e Olivia Reingold, – redattrice di Free Press, nominata caporedattrice di CBS News il mese scorso – che ha postato su Instagram la lunga fila fatta per entrare nel locale per festeggiare. Una volta dentro il locale la Reingold ha seguito da vicino il commentatore politico di sinistra Hasan Piker che ha fatto riferimento ad un articolo della collega apparso su Free Press in cui sosteneva che la questione della fame a Gaza era stata volutamente ingigantita con un uso strategico di foto di bambini denutriti e che ha rifiutato di rilasciare un’intervista al popolare sito, che l’ha definito “il bel volto dell’apologia del terrorismo”.
“È un tentativo di fondere il giornalismo rigoroso e istituzionale cronkitiano con l’approccio personale e polemico di Free Press,” ha commentato il Washington Post, “che spesso suscita controversie attaccando idee e cause progressiste”.
Licenziamenti e nuove regole
Una settimana dopo il suo insediamento, Weiss ha chiesto a tutti i dipendenti di inviarle un memo personale per “allinearsi su una visione comune per CBS News”. Un gesto che, secondo un giornalista, è stato “stimolante ma anche intimidatorio”, perché ha subito fatto pensare ad una fase di licenziamenti, che è effettivamente avvenuta.
La scorsa settimana infatti circa 100 dipendenti di CBS News sono stati licenziati nell’ambito della ristrutturazione di Paramount, seguita dalle dimissioni di Claudia Milne, responsabile degli standard editoriali, dell’analista John Dickerson e dell’esecutiva Laurie Orlando. I tagli hanno colpito il team clima e ambiente, che ha perso quattro produttori, è stata sciolta l’unità razza e cultura, e diversi conduttori — tra cui quelli di CBS Saturday Morning — sono stati licenziati. Inoltre sono state cancellate le versioni streaming di CBS Mornings e CBS Evening News.
Il produttore Trey Sherman ha segnalato inoltre una possibile disparità razziale nei licenziamenti, denunciando che il suo team, composto in maggioranza da persone di colore, è stato eliminato mentre colleghi bianchi sono stati ricollocati.
L’influenza di Free Press
Genera anche confusione e preoccupazione il fatto che alcuni giornalisti di Free Press, tra cui Suzy Weiss, sorella di Bari, sono apparsi nei programmi streaming di CBS News per commentare i loro articoli su temi politici e culturali.
Inoltre diversi contenuti del sito fondato da Weiss- come “Come gli yuppie sono diventati socialisti” e “Come il cattolicesimo è tornato di moda” – vengono ripresi o promossi sul sito della CBS, per esempio in fondo agli articoli.
“Nessuno ha chiarito dove stia la linea tra CBS e Free Press,” ha detto un redattore. “È una situazione folle.”
“Cbs non è più quella di una volta”
Molti all’interno della redazione parlano di una CBS profondamente cambiata.
La nuova direttrice ha portato in Cbs anche il suo network di contatti per avere interviste esclusive con politici come Benjamin Netanyahu, Hillary Clinton a Condoleezza Rice.
E pare godere anche dell’appoggio di Donald Trump che nella recente intervista fatta a 60 Minutes ha definito Weiss “una grande nuova leader”, anche se la parte in cui lo dice non è andata in onda, ma compare sul sito della testata nella trascrizione completa dell’intervista – pratica da poco introdotta da Cbs dopo la causa intentata l’anno scorso dal presidente americano alla rete televisiva per un presunto montaggio tendenzioso di una intervista alla sua avversaria Kamala Harris –
Un veterano ha ricordato un episodio di 60 Minutes su una coppia malata di Alzheimer: “Amo Carol che era Carol, ma ora Carol non è più Carol.” E ha spiegato : “È una metafora. Tutti amiamo la CBS che era, non quella che sta diventando.”
Foto (YouTube): Bari Weiss












