Obiettivo è rendere i messaggi pubblicitari anche online sempre più trasparenti e corretti cominciando dal ruolo degli influencer
L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha approvato un nuovo accordo quadro con l’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria (Iap) che rafforza e rinnova la collaborazione pluriennale tra le due istituzioni.
L’obiettivo è garantire anche online una comunicazione commerciale sempre più trasparente, corretta e a tutela dei consumatori. Tra le novità, il focus sulle comunicazioni commerciali degli influencer, in linea con il recente Codice di Condotta approvato dall’Autorità e con il Regolamento Digital Chart dello Iap.
Dal 2018 – ricorda l’Agcom in una nota – l’Autorità e l’Istituto collaborano attivamente per promuovere una comunicazione commerciale corretta nei confronti dell’utenza, valorizzando le rispettive competenze: Agcom nella regolamentazione e vigilanza, Iap nell’autodisciplina compreso il costante aggiornamento del proprio Codice. Questa sinergia, ora rafforzata, rappresenta un modello di co-regolamentazione riconosciuto anche a livello europeo.
Le novità del testo
L’annuncio dell’intesa arriva a una settimana dalla pubblicazione, sul sito di Agcom, del form per l’iscrizione all’elenco degli influencer rilevanti. Alla registrazione sono tenuti i soggetti con almeno 500.000 follower o 1 milione di visualizzazioni medie mensili su almeno una delle piattaforme di social media e condivisione utilizzate.
Rispetto agli accordi precedenti, il nuovo testo introduce elementi per rispondere alle sfide poste dall’evoluzione tecnologica e dalle nuove forme di pubblicità digitale. In particolare, l’accordo dedica un’attenzione specifica a rendere riconoscibili le comunicazioni commerciali diffuse dagli influencer, in linea con il recente Codice di Condotta approvato dall’Autorità e con il Regolamento Digital Chart dello Iap. Nell’ambito dell’accordo è prevista anche l’adozione di Linee Guida con esempi pratici, checklist e glossario tecnico, per garantire trasparenza e correttezza nelle partnership digitali, nell’uso di hashtag come #adv, e nella gestione di affiliate link, codici sconto e live shopping.
Agcom e Iap, inoltre svilupperanno progetti congiunti per contrastare fenomeni di pubblicità non riconoscibile e manipolazione delle metriche, soprattutto sui social media. L’accordo prevede la definizione di procedure condivise per la ricezione, classificazione e gestione delle segnalazioni, nonché forme di coordinamento con le reti europee per affrontare i casi più complessi e quelli che superano i confini nazionali.












