Premio Magis Bancomat: la letteratura incontra la solidarietà

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Presentati oggi a Milano i finalisti che il 6 dicembre a Roma a ‘Più libri Più liberi’
decideranno a quale progetto solidale destinare la somma di 250 mila euro, messa in palio da Bancomat
e Fondazione 153

Quando la letteratura incontra la solidarietà, si forma una particolare alchimia che tiene insieme realtà diverse, che hanno in comune un unico obiettivo: ‘raccontare il mondo e renderlo un posto migliore’.
La formula ha dato vita alla prima edizione del ‘Premio Magis Bancomat per la narrativa italiana’, presentato oggi (11 novembre) a Milano presso Villa Necchi Campiglio con l’annuncio degli scrittori e delle opere finaliste che, il prossimo 6 dicembre verranno proclamati vincitori durante la fiera della piccola e media editoria ‘Più libri Più liberi’.

Da sinistra: Marco Piuri, presidente Fondazione Banco Alimentare; Franco Dalla Sega, presidente Bancomat; Annamaria Malato, presidente di Più Libri Piu Liberi; Sebastiano Nata, presidente Fondazione 153

Nato su impulso di Fondazione 153 in partnership con Bancomat e il supporto della Fondazione Silvano Toti, il Premio Magis Bancomat ha l’obiettivo di celebrare la letteratura italiana e, al tempo stesso, di promuovere progetti solidali.
Il premio si articola in due sezioni: il primo dedicato ad autori affermati, il secondo a scrittori esordienti.
I candidati finalisti per la prima sezione sono: Edoardo Albinati con ‘I figli dell’istante’ (Rizzoli); Luciano Allamprese con ‘Esame di coscienza’ (edizioni di Atlantide); Rossella Milone con ‘Il primo desiderio’ (Neri Pozza); Romana Petri con ‘La ragazza di Savannah (Mondadori); Alcide Pierantozzi con ‘Lo sbilico’ (Giulio Einaudi Editore).
Per la categoria esordienti: Gabriele Cavallini con ‘Cuoio’ (Giulio Einaudi Editore); Beatrice Sciarrillo con ‘In trasparenza l’anima’ (66thand2nd); Giulio Somazzi con ‘La mia personale idea di inferno’ (Accento edizioni).

Sarà la giuria presieduta da Marco Lodoli e composta da autorevoli scrittori e critici letterari ad assegnare il premio di 250 mila euro, che verrà destinato a Banco Alimentare, Busajo Caritas, Progetto Rwanda e Save The Children; ma saranno i vincitori delle due categorie in gara a decidere a quali progetti solidali destinare la somma. Un’occasione unica per promuovere la letteratura e finanziare iniziative umanitarie.