Musei Statali, un miliardo di visitatori in tre decenni

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Presentato il primo Libro Bianco dei musei statali italiani. Un database che incrocia i dati del Mic con quelli Istat e traccia una geografia ragionata e navigabile di siti e strutture. I tre “campioni” nazionali di Colosseo, Uffizi e Pompei da soli fanno la metà dei ricavi totali del settore

Un miliardo di visitatori in quasi trent’anni, dqal 1996 al 2023. E di questi il 47% sono stati a pagamento, generando ricavi complessivi per circa 4,4 miliardi di euro. L’85% di questi risultati si concentra tuttavia principalmente in 25 grandi attrattori, con i primi tre – Parco Archeologico del Colosseo, Gallerie degli Uffizi e Area archeologica di Pompei – a rappresentare oltre la metà del totale. Sono queste le prime evidenze che emergono dalle analisi basate sul primo Libro Bianco dei musei Statali italiani realizzato da Mondo,mostre in collaborazione con il Dipartimento di Economia Aziendale dell’Università Roma Tre. Il Libro Bianco è stato presentato oggi, mercoledì 12 novembre a Roma presso la Sala Spadolini del Ministero della Cultura con la partecipazione di Massimo Osanna, Direttore Generale Musei del Ministero della Cultura, Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, Laura di Pietro e Flaminia Musella dell’Università Roma Tre, Tomaso Radaelli, Presidente di MondoMostre, con la moderazione di Carlo Alberto Pratesi di Università Roma Tre. Il progetto è di MondoMostre, che lo realizzato con un lavoro durato tre anni in collaborazione con, e raccoglie per la prima volta in Italia i risultati di una ricerca inedita a cura di Laura Di Pietro e Flaminia Musella di Roma Tre. Mondomostre è la società che da oltre venti anni opera nella produzione, co-produzione ed organizzazione di eventi e mostre, sia in Italia che all’estero (dalla progettazione alla logistica) collaborando stabilmente con le più importanti Istituzioni, Enti e Musei, sia nazionali che esteri, con più di 200 mostre presentate in più di 110 istituzioni e 60 città nel mondo.

Quello del Libro Bianco è un progetto ambizioso, perché non si è limitato a raccogliere i dati dell’Ufficio Statistico del Mic. Il ministero della Cultura, ma li ha arricchiti con i dati ISTAT relativi al turismo dal 2008 al 2024 e al numero di abitanti per Comune italiano, sistematizzandoli per la prima volta in un’unica piattaforma accessibile pubblicamente (sul sito mondomostre.it) e destinata ad arricchirsi nel tempo perché i dati vengono aggiornati di continuo,non appena resi disponibili dalle amministrazioni.

Tra i dati raccolti figurano il numero di visitatori gratuiti e paganti, i ricavi da biglietteria, gli introiti derivanti dai servizi aggiuntivi (come caffetterie e bookshop) ma anche le quote di ricavi incamerate dai fornitori di servizi e concessionari per uno sguardo sul rapporto pubblico-privato. Questi dati, combinati con i flussi turistici annuali ISTAT per provincia, offrono una panoramica completa delle dinamiche culturali e della relazione con il turismo che hanno caratterizzato il sistema museale italiano negli ultimi decenni e costituiscono uno strumento di analisi imprescindibile per determinare sia le politiche culturali delle amministrazioni che per indirizzare gli investimenti del settore privato.