Google (Foto di Mitchell Luo su Unsplash)

Google propone all’Ue modifiche ai servizi pubblicità

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L’intento è evitare la scissione del business adv mentre nel continente sale la pressione sulla big tech dopo l’apertura di una nuova indagine

Google cerca di mediare con l’Ue, proponendo le modifiche ai suoi servizi pubblicitari per scongiurare il rischio di una scissione del suo business.
La mossa arriva dopo che ieri la Commissione europea ha avviato un’indagine per valutare se il colosso di Mountain View abbia penalizzato gli editori di notizie violando il Dma e a due mesi dalla multa antitrust di 2,95 miliardi di euro per aver favorito i propri servizi. Sanzione che aveva tra l’altro suscitato l’ira dell’amministrazione Trump.


“La nostra proposta recepisce pienamente la decisione senza una separazione dirompente che danneggerebbe le migliaia di editori e inserzionisti europei che utilizzano gli strumenti di Google per far crescere il proprio business”, ha spiegato un portavoce di Google.
Pur avendo accettato le modifiche, Google ha dichiarato di non essere ancora d’accordo con la decisione dell’Ue.

“Analizzeremo le misure proposte da Google per vedere se possano porre fine” alle pratiche denunciate e ai conflitti di interesse inerenti alle sue attività, ha risposto un portavoce della Commissione Ue.