Innocenzo Cipolletta (Foto LaPresse)

Cipolletta (Aie): inserire detrazioni fiscali per i libri scolastici

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Il Parlamento non si dimentichi della detrazione fiscale per i libri scolastici. Lo chiede l’Associazione Italiana Editori (Aie) sollecitando che, nella Legge di Bilancio, si sostengano in questo modo le famiglie. “Come Aie – afferma il presidente degli editori, Innocenzo Cipolletta, in occasione della presentazione di ‘Più Libri più liberi’, la fiera della Piccola e Media Editoria, in programma alla Nuvola dell’Eur, a Roma, dal 4 all’8 dicembre – noi ci aspettiamo che il Parlamento vari nella Finanziaria una detrazione per i libri scolastici per le categorie di redditi che non usufruiscono dei bonus per il libro. Ci sembra una misura necessaria perché il libro scolastico è un obbligo ed è soprattutto un investimento per i giovani. Il fatto che si possano detrarre alcune spese dalle proprie tasse, ma non i libri scolastici, ci sembra veramente assurdo”.

“Il ministro Valditara aveva sostenuto questa misura, pare che nella prima stesura della Finanziaria ci fosse – afferma ripreso da Adnkronos – ora è scomparsa. Ci auguriamo veramente che negli emendamenti venga reinserita: non si tratta di cifre colossali ma è un aiuto alle famiglie e non agli editori perché i libri verranno comprati comunque”. E’ un aiuto, sottolinea Cipolletta, “alle famiglie che hanno l’obbligo, all’inizio dell’anno, di fare questa spesa. Una spesa culturalmente importante. L’impatto che abbiamo calcolato – conclude – è intorno ai 60 milioni, una cifra ovviamente gigantesca per un individuo, ma non così rilevante all’interno di un bilancio di miliardi”.

Innocenzo Cipolletta (Foto LaPresse)