Radiofreccia festeggia 9 anni con una nuova campagna e con ‘Rock Campus’

Condividi

Per celebrare il suo nono anniversario, Radiofreccia lancia una campagna di comunicazione speciale: Radiofreccia Rock Campus, un progetto pensato per avvicinare le nuove generazioni al linguaggio universale del rock, creando un ponte tra passato e futuro.

Il Rock Campus apre le sue porte proprio nel giorno del compleanno dell’emittente, con l’obiettivo di far riscoprire ai giovani il valore dei grandi classici del rock e reinterpretarli nel presente. Brani che hanno segnato epoche e generazioni – da Let Down dei Radiohead a Comfortably Numb dei Pink Floyd, passando per Good Riddance (Time of Your Life) dei Green Day e Best of You dei Foo Fighters – diventano il cuore pulsante di questa esperienza.

A guidare i ragazzi saranno i disc jockey di Radiofreccia. I primi nove coach coinvolti – Jimmy D, Ambramarie, Doctor Mann, Juliet, Double M, Cassidy, Step, La Fra e Lawrence – accompagneranno altrettanti giovani selezionati in un percorso di ascolto, esplorazione e reinterpretazione.

Ogni martedì alle 15.00, i protagonisti del Rock Campus condivideranno in diretta su Radiofreccia riflessioni ed esperienze, rendendo il pubblico parte di questo viaggio. La campagna di lancio, firmata dal fotografo Jacopo Francesco Emiliani, ritrae i DJ come veri e propri “magister del rock” e sarà diffusa su radio, radiovisione, affissioni, TV, stampa e social.

Il progetto nasce dalla collaborazione con i direttori creativi Stefania Siani (Serviceplan Italia) e Federico Pepe (Le Dictateur Studio), che sottolineano: “Con Radiofreccia Rock Campus non celebriamo solo la storia dell’emittente, ma riaffermiamo la libertà e il pensiero critico che il rock ha sempre rappresentato.”

Infine, Marta Suraci, direttore marketing del Gruppo RTL 102.5, e Daniele Suraci, responsabile editoriale di Radiofreccia, dichiarano: “Siamo felici di offrire una piattaforma che mette in luce il valore educativo della musica e rafforza i legami tra generazioni. I nostri DJ hanno accolto con entusiasmo il progetto, che immaginiamo possa crescere e sorprenderci nel tempo. Come recita la campagna: lunga vita al rock!”