Trump assolve Bin Salman dall’omicidio Khashoggi: non ne sa niente

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Dallo studio Ovale, il presidente Usa ha difeso il principe saudita dalle domande sull’omicidio del giornalista dissidente di cui, anche secondo la Cia, sarebbe stato il mandante. “Lo metti in imbarazzo” ha apostrofato Trump la giornalista Abc, aggiungendo lodi al suo ospite per quanto fatto sul fronte dei diritti umani

“A molte persone non piaceva quel signore di cui stai parlando, che ti piaccia o no, sono cose che succedono”. Sono le parole con cui Donald Trump ha cercato di interrompere le domande che dalla stampa – in particolare dalla reporter della Abc – sono arrivate al principe ereditario saudita Mohammed Bin Salman sulla morte di Jamal Khashoggi, giornalista dissidente fatto sparire nell’ottobre 2018 dal consolato dell’Arabia Saudita a Istanbul, in Turchia.

Incalzato dai giornalisti, Bin Salman, senza troppo scomporsi, ha definito l’omicidio “un errore enorme”, assicurando di aver svolto tutte le indagini del caso.
Dal canto suo Trump però non ha perso l’occasione per attaccare la giornalista. “Non ne sa niente, lo metti in imbarazzo”, ha ammonito il presidente americano. Un’esternazione che riscrive le conclusioni delle indagini portate avanti dalla Cia secondo cui sarebbe stato prorpio il principe ereditario ad autorizzare la spedizione per uccidere il giornalista.

Lodi e affari

Trump ha tessuto le lodi del suo ospite, accogliendolo con grandi onori, picchetti militari e jet in volo. E’ “un leader molto rispettato, un mio grande amico”, ha detto, complimentandosi con lui per aver “fatto cose incredibili per i diritti umani”.

La visita del saudita arriva in uno dei momenti più delicati del secondo mandato del tycoon, con gli indici di gradimento in calo, l’insoddisfazione per la sua gestione dell’economia in aumento e l’irritazione della base Maga per la sua gestione del caso Epstein alle stelle.
Trump è riuscito ad incassare la rassicurazione su investimenti negli Stati Uniti. Anzi, il principe ereditario ha rilanciato, annunciando che Riad è pronta a salire da 600 a 1.000 miliardi.
In ballo ci sono anche una serie di accordi su difesa, l’intelligenza artificiale, l’energia nucleare, i chips e la vendita a Riad di jet F-35.

Conflitti d’interesse? Una “fake news”

Nello studio Ovale i media hanno anche menzionato gli stretti legami d’affari tra la famiglia Trump e Riad. Il presidente ha negato qualsiasi tipo di “conflitto d’interesse”, bollando la notizia come una ‘fake news’ e sostenendo di essere estraneo al business di famiglia. “Investono in tutto il mondo, dove vogliono”.
E’ innegabile però che tra la famiglia saudita, il tycoon e il genero Jared Kushner ci sia un solido rapporto. E i due miliardi che il fondo sovrano saudita, il Public Investment Fund, ha investito nel fondo di private equity creato da Kushner alla fine del primo mandato ne sono una prova, così come la scelta di Riad come destinazione per il suo primo viaggio ufficiale all’estero quest’anno.
Il marito di Ivanka si è perfino schierato al fianco del principe dopo che l’omicidio di Khashoggi aveva suscitato ampie condanne in Occidente.