Mark Zuckerberg (Foto Ansa)

Vittoria per Meta contro la Ftc: niente causa per monopolio social negli Usa

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Il panorama media è cambiato e non c’è monopolio, la tesi della holding di Zuckerberg accolta dalla corte di Washington che stoppa la causa intentata 5 anni fa dalla Federal Trade Commission

Il giudice federale americano James Boasberg ha respinto la causa antitrust della Federal Trade Commission contro Meta, stabilendo che il gigante della tecnologia non detiene il monopolio sui social media.

Le accuse della Ftc

La sentenza è una vittoria significativa per la holding guidata da Zuckerberg dopo una battaglia legale durata anni. Nel 2020, infatti, l’agenzia americano aveva accusato l’azienda di aver ottenuto illegalmente il suo monopolio acquisendo a suon di miliardi Instagram nel 2012 e WhatsApp nel 2014 per eliminare le minacce delle concorrenti.
Durante il processo in aprile, la FTC aveva citato anche delle email del 2008 in cui lo stesso Zuckerberg diceva che “è meglio comprare che competere.”
Meta dal canto suo ha sempre sostenuto che la FTC avesse ignorato la pressione competitiva di altre realtà come TikTok di ByteDance, YouTube di Google, affermando tra l’altro che acquistare aziende per accedere a nuove funzionalità invece di costruire da zero concorrenti fosse una strategia commerciale.

Panorama social cambiato

La tesi ha trovato concorde anche Boasberg. “Il panorama che esisteva solo cinque anni fa, quando la Federal Trade Commission ha intentato questa causa antitrust, è cambiato notevolmente”, ha chiosato, contestando alla Ftc proprio l’esclusione dei due social che, in alcune funzioni hanno sostituito Fb, come YouTube e TikTok.