Premiato il museo aziendale ACEA Heritage, nuova porta d’ingresso nella memoria industriale della Capitale
Acea si aggiudica il “Corporate Heritage Awards 2025”, il riconoscimento ideato da Leaving Footprints per premiare le imprese che sanno valorizzare il proprio patrimonio storico come leva culturale, sociale e identitaria. A essere premiato, nella categoria “Narrazioni attraverso luoghi”, è ACEA Heritage, il museo aziendale inaugurato nella storica sede di Piazzale Ostiense e oggi considerato uno degli spazi museali d’impresa più innovativi del Paese.
La cerimonia si è svolta nella sede di Confindustria, all’interno della XXIV Settimana della Cultura d’Impresa, confermando il crescente interesse nazionale verso il racconto dell’identità industriale italiana.
Un museo che racconta 116 anni di vita industriale italiana
Il 10 luglio 2025 ACEA Heritage nasce per raccontare non solo la storia del gruppo, ma anche il ruolo decisivo che l’azienda ha avuto nella modernizzazione di Roma e nella crescita del Paese: dall’elettrificazione allo sviluppo della rete idrica, fino ai servizi essenziali che hanno accompagnato oltre un secolo di trasformazioni economiche e sociali.
Ad inaugurare il nuovo spazio espositivo nella sede di piazzale Ostiense la presidente Barbara Marinali e l’amministratore delegato Fabrizio Palermo. Presente il sindaco di Roma Roberto Gualtieri
Il nuovo spazio espositivo, allestito nell’ex salone del pubblico della storica sede di piazzale Ostiense, fa parte della rete di Museimpresa, Associazione Italiana di Archivi Musei d’Impresa che riunisce la storia delle imprese italiane d’eccellenza. “Arte, design e architettura a Palazzo”, un viaggio tra le opere di Gino Marotta, alcune inedite, e Pietro De Laurentiis,due artisti che hanno lavorato alle sculture monumentali di Acea: sono esposte, su una superficie di 1.300 metri quadri, 70 tra disegni, bozzetti, sculture e manoscritti. Acea Heritage ospita anche un archivio fisico di 31mila foto dal fondo fotografico storico aziendale e una biblioteca con oltre 600 volumi e pubblicazioni.
Non solo una mostra, quindi, ma uno spazio a vocazione culturale dove consultare l’archivio storico, partecipare a convegni, attività formative o leggere libri. Inoltre, l’esposizione esplorerà l’architettura del palazzo e della fontana monumentale, progettati dagli architetti Quaroni, Macrì e Romitelli, i documenti d’archivio, il fondo fotografico e gli strumenti industriali quali contatori, amperometri, voltmetri e lampade di varie epoche. Acea Heritage è un’occasione unica per riflettere sulla modernità e sull’architettura modulare a Roma. La mostra è curata da Acea in collaborazione con gli archivi Gino Marotta e Pietro De Laurentiis e offre un nuovo spazio culturale per la città.
Dal mese di settembre, lo spazio, già aperto per i dipendenti, sarà visitabile anche dal pubblico su prenotazione, per dare la possibilità a tutti di scoprire la storia e il progresso tecnologico e sociale della Capitale.
ACEA Heritage fa parte della rete Museimpresa, che riunisce le eccellenze museali delle grandi aziende italiane.
Palermo: “Un patrimonio che racconta come Acea ha costruito il Paese”
L’amministratore delegato di Acea, Fabrizio Palermo, commenta così il premio:”Siamo davvero orgogliosi di questo riconoscimento per ACEA Heritage. Abbiamo voluto raccontare la storia e la cultura di Acea attraverso oggetti, documenti e opere. Un viaggio creativo e originale grazie al quale si può scoprire come l’Azienda abbia contribuito alla crescita economica, sociale e civile dell’Italia. Si tratta di un patrimonio unico che testimonia creatività, responsabilità e qualità del nostro lavoro”.
Con questo premio, ACEA Heritage si conferma come uno dei casi più significativi di musealizzazione d’impresa in Italia: un progetto che unisce storia, arte, tecnologia e identità collettiva, ricordando come la cultura dell’energia, dell’acqua e dei servizi pubblici sia oggi parte integrante della storia del Paese.

ACEA Heritage : una storia industriale italiana
Un archivio vivo, una testimonianza che produce valore, un luogo che intreccia storia industriale, cultura d’impresa e responsabilità sociale. Non solo un museo: un dispositivo di memoria collettiva che restituisce alle persone — cittadini, scuole, comunità — il patrimonio di una grande utility pubblica.
1909 – Le origini dell’elettrificazione di Roma
Nasce l’AEM – Azienda Elettrica Municipale, l’embrione della futura Acea. È l’epoca in cui l’illuminazione pubblica e la modernizzazione elettrica diventano simbolo di progresso.
1937 – Nasce l’Acea
La società assume il nome con cui diventerà uno degli attori cardine dello sviluppo industriale e urbano del Paese.
Nella mostra: documenti e planimetrie che raccontano l’espansione dei servizi cittadini.
1950–1970 – L’Italia che cresce
Nel boom economico Acea accompagna la trasformazione della Capitale: illuminazione pubblica, sviluppo della rete idrica, nuovi impianti.
In Acea Heritage: materiali originali, fotografie d’epoca, documenti tecnici recuperati dall’archivio.
1970–1990 – L’acqua come asset strategico
Acea consolida il proprio ruolo nel ciclo idrico, ponendo le basi per diventare il principale operatore del settore in Italia.
Iconografia: mappe idriche, strumenti di misurazione, documenti sulle prime grandi opere.
2000 – La trasformazione in multiutility
Energia, acqua, ambiente, servizi pubblici: Acea si trasforma in uno dei maggiori gruppi industriali del Paese.
In mostra: materiali che raccontano il passaggio alla governance moderna e alle nuove strategie di diversificazione.
2010–2020 – Dalla digitalizzazione alla sostenibilità
Arriva la rivoluzione tecnologica: smart metering, reti intelligenti, modelli ESG, infrastrutture integrate.
Iconografia: infografiche d’epoca e materiali video sulle prime sperimentazioni digitali.
2021 – Nasce il progetto Acea Heritage
Il Gruppo decide di valorizzare il proprio patrimonio storico, aprendo un percorso di recupero degli archivi, delle opere e degli oggetti che hanno segnato più di un secolo di attività.
Luogo simbolo: l’ex salone del pubblico della sede di piazzale Ostiense, trasformato in spazio museale.
2023 – L’ingresso in Museimpresa
Acea Heritage entra nella rete nazionale dei musei d’impresa. Una scelta strategica: il patrimonio industriale diventa patrimonio culturale.
In mostra: cataloghi storici, fotografie restaurate, strumenti tecnici originali.
2024 – L’allestimento definitivo: “Arte, design e architettura a Palazzo”
Il museo dedica la grande esposizione a Gino Marotta e Pietro De Laurentiis, gli artisti che firmarono le sculture monumentali della sede Acea.
In esposizione: 70 tra bozzetti, disegni, sculture e manoscritti
E inoltre 31.000 foto del fondo fotografico aziendale
una biblioteca di oltre 600 volumi tematici.
2025 – Il Premio “Corporate Heritage Awards”
Acea Heritage vince nella categoria “Narrazioni attraverso luoghi”, premiato per la capacità di raccontare — attraverso oggetti, documenti e opere — come Acea abbia contribuito allo sviluppo economico, sociale e civile dell’Italia in 116 anni di attività.












