Attivate in tutti i mercati in cui è presente il chatbot, le conversazioni possono coinvolgere un massimo di 20 utenti che interagiscono anche con l’IA
OpenAI ha annunciato l’arrivo delle chat di gruppo in ChatGpt. Dopo un periodo di test, che in una prima fase aveva coinvolto Giappone, Nuova Zelanda, Corea del Sud e Taiwan, la modifica è stata estesa a tutti i mercati dove è presente il chatbot.
Come funzionano le chat
Massimo 20 utenti, nelle discussioni i partecipanti possono conversare tra di loro e con l’IA, collaborando a progetti condivisi, sia di lavoro che personali, ad esempio la pianificazione di una vacanza.
Per fare entrare in una chat, l’utente che ha creato la stanza deve mandare un invito tramite link agli altri, che dovranno accettarlo per unirsi al gruppo. Ogni amministratore può rimuovere gli altri, in ogni momento.
“Questo lancio segna l’inizio di ChatGpt come ambiente collaborativo e multiutente, e non più solo come esperienza individuale”, ha scritto la società californiana sul sito ufficiale. L’intenzione è poi di portare il chatbot ad avere un ruolo “sempre più attivo nelle conversazioni di gruppo”.
Il contenuto delle chat di gruppo non verrà memorizzato dal chatbot, come può accadere per le conversazioni personali.
L’evoluzione di ChatGpt
OpenAI da tempo è al lavoro per trasformare l’esperienza di ChatGpt in qualcosa di più vicino ad un social, con una bacheca dove scorrono i post degli amici. Nei mesi scorsi, il primo passo in questa direzione è stato con Sora 2, che negli Stati Uniti e in Canada consente di scorrere i contenuti artificiali creati dagli utenti, con l’opportunità di realizzarne dei propri, in stile Instagram e TikTok.


















