Il Politecnico di Torino tra le eccellenze mondiali, secondo la classifica ISR

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Il Politecnico di Torino conquista una posizione di rilievo nella nuova classifica del Times Higher Education Interdisciplinary Science Rankings (ISR), che colloca l’ateneo al quarto posto in Europa e tra i primi venti su scala globale.

Lanciata in associazione con Schmidt Science Fellows, che misura i contributi e l’impegno degli atenei di tutto il mondo nella ricerca interdisciplinare, la classifica ha interessato 911 università con sede in 94 diversi paesi.

Polito motore di innovazione e competitività

Il sindaco Stefano Lo Russo sottolinea l’importanza di questo riconoscimento: “È davvero un risultato straordinario, di cui siamo orgogliosi e che conferma la qualità dell’alta formazione accademica, la forte proiezione internazionale del Politecnico e il suo ruolo sempre più centrale nella terza missione, a supporto dell’innovazione, delle imprese e delle istituzioni del territorio.”

“Puntare sulla capacità di coniugare approcci e competenze diverse ma complementari, insieme alle connessioni operative con imprese, istituzioni e realtà del territorio in una duplice ottica di sviluppo locale e internazionale, si conferma la strada corretta per vincere insieme le nuove sfide globali caratterizzate da attrazione di talenti e competitività” ha commentato il rettore del Politecnico, Stefano Corgnati.

Lo Russo ricorda inoltre la stretta collaborazione tra Comune e Politecnico, che punta ad accrescere l’attrattività internazionale di Torino per le nuove generazioni. “Come amministrazione lavoriamo in sinergia con il Politecnico per rendere la nostra città sempre più meta ideale per studentesse e studenti da tutto il mondo, affinché trovino a Torino la città dove studiare, vivere e, magari, costruire il proprio futuro.”

In questa prospettiva si inserisce anche il progetto di riqualificazione dell’area del Valentino, che prevede la nascita della nuova Biblioteca Centrale Civica, pensata come hub innovativo e accessibile per il sapere. Una struttura che, nelle parole del sindaco, sarà “un luogo di conoscenza all’avanguardia, accessibile e digitale, pensato come spazio di studio, ricerca e cittadinanza attiva per le nuove generazioni”.

Foto (YouTube): Stefano Corgnati