Il cinema entra nelle scuole per educare: 70 progetti per materna e primaria del Cips

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Pubblicata la graduatoria 2025 per i laboratori del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola.

Si è chiuso il Bando 2025 “Il linguaggio cinematografico e audiovisivo come oggetto e strumento di educazione e formazione”, che sostiene progetti scolastici dedicati alla conoscenza e all’uso del linguaggio cinematografico, con l’obiettivo di contrastare l’analfabetismo iconico, formare un pubblico consapevole e integrare l’audiovisivo nei percorsi educativi.

Il bando, promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, prevede tre linee d’azione A.1 CinemaScuola LAB per le scuole secondarie inferiori e superiori (con uno stanziamento di 7,7 milioni); A.2 CinemaScuola LAB per infanzia e primarie (con uno stanziamento di 3,5 milioni); e infine Visioni Fuori-Luogo, dedicata alle scuole in aree a rischio, periferiche o con alto tasso di dispersione (dotazione: 3 milioni).

Cos’è il Piano (CiPS)

Il Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola (CiPS) nasce dalla Legge Cinema e Audiovisivo del 2016 e destina ogni anno almeno il 3% del Fondo nazionale per il cinema – circa 12 milioni di euro – a iniziative di educazione all’immagine. L’iniziativa prevede la formazione dei docenti, sostiene bandi dedicati alle scuole, incentivando produzioni audiovisive didattiche e mette a disposizione la piattaforma cinemaperlascuola.istruzione.it, un hub nazionale per materiali, bandi, eventi, corsi e progetti.

Le scuole ammesse

Il 18 novembre 2025 è stato diffuso l’elenco delle istituzioni scolastiche ammesse al finanziamento per l’Azione A.2: 70 i progetti finanziati dei 90 presentati da scuole materne e primarie, di cui l’84% sono statali ed il rimanente 16% paritarie. Le regioni più rappresentate sono la Campania e la Toscana, rispettivamente con 13 e 12 progetti.

Il 40% delle scuole capofila ha già beneficiato negli anni passati dei finanziamenti del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, ma sono numerosi i nuovi plessi ammessi per un totale di 450 bambini coinvolti, che svolgeranno le attività principalmente all’interno delle proprie scuole, o altrimenti in rete con altri istituti.

Piccoli registi

Tutti i 70 progetti ammessi prevedono la produzione di opere audiovisive realizzate all’interno dei laboratori, che hanno l’obiettivo di trasformare il cinema in uno strumento educativo, attraverso lo sviluppo di competenze narrative, tecniche e critiche fin dai primi annidi scuola.

La Commissione sta concludendo la valutazione delle restanti azioni del bando 2025 e a breve saranno pubblicate le altre graduatorie.

Foto (YouTube)