Palazzo Niemeyer, capolavoro dell’architetto brasiliano Oscar Niemeyer (1907-2012), sede del Gruppo Mondadori dal 1975, è stato oggetto di un significativo progetto di rinnovamento, ristrutturazione interna e riqualificazione.
Firmato dello studio internazionale CRA-Carlo Ratti Associati, sotto la direzione creativa di Carlo Ratti, partner fondatore e curatore della Biennale Architettura 2025, con la collaborazione di Italo Rota (1953–2024), l’intervento ha trovato ispirazione nelle parole chiave coerenza e identità. L’obiettivo era valorizzare l’edificio, a Segrate, rispettando il carattere distintivo dell’opera e allo stesso tempo reinterpretandolo in chiave contemporanea con soluzioni innovative, funzionali e sostenibili.

“Il progetto di riqualificazione di Palazzo Niemeyer ha rappresentato un’importante occasione per dare nuova vita e celebrare – a cinquant’anni dalla sua inaugurazione – un luogo che è parte integrante della nostra identità e della nostra storia, oltre che un esempio di architettura di valore internazionale”, ha rilevato Antonio Porro, ad del Gruppo Mondadori.
“Un intervento estremamente significativo che ci ha consentito di rendere la nostra sede ancora più efficiente, sostenibile e inclusiva. Un nuovo ambiente di lavoro capace di riflettere i valori a cui ci ispiriamo ogni giorno: apertura, innovazione e attenzione alle persone”, ha concluso.
Open space, green e continuità con l’esterno
Avviati nel gennaio 2023, i lavori sono stati realizzati da Generali Real Estate – proprietaria dell’immobiletramite il fondo Mascagni gestito da Generali Real Estate SGR – insieme a Gruppo Mondadori. Interessata una superficie complessiva di oltre 20.000 mq.


Tra i focus dell’intervento la riprogettazione del layout degli interni dei cinque livelli dell’edificio con aree flessibili e multifunzionali, tra postazioni open space alternati a pistazioni individuali, luoghi di condivisione, aree di concentrazione e di socializzazione; il recupero e la valorizzazione degli arredi originali dell’opera. Attenzione alla luce naturale, al comfort acustico e alla continuità visiva con il parco originariamente disegnato dal paesaggista Pietro Porcinai con soluzioni che contribuiscono alla riduzione dell’impatto ambientale.
Sono inoltre stati riqualificati ulteriori spazi come la piazzetta del complesso, su cui si affaccia Palazzo Niemeyer, ed il Centro Servizi, lo spazio di forma circolare affacciato sul lago e sul parco, che ospita una caffetteria ed un ristorante aziendale.
Fra gli ultimi mesi del 2025 e l’inizio del 2026, gli interventi si concentreranno principalmente su Cascina Tregarezzo.












