Marco Barlassina, Pieremilio Gadda e Laura Magna

Debutta The Signal, mensile e quotidiano online per professionisti della finanza

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Ci vogliono coraggio, idee chiare e buone relazioni per lanciare un’iniziativa editoriale di questi tempi. Caratteristiche che non mancano a Marco Barlassina, Pieremilio Gadda e Laura Magna, giornalisti esperti di economia e finanza, che hanno lanciato The Signal Media, mensile distribuito da domani a 10 euro in edicole selezionate, affiancato da un quotidiano online accessibile gratuitamente e da un supporto social.

Il target di riferimento di The Signal (da leggere rigorosamente all’inglese) è composto da decisori del settore, private banker, consulenti finanziari e wealth advisor che vogliono comprendere meglio i cambiamenti in atto e anticipare le scelte strategiche. “Sappiamo di rivolgerci a chi è già molto informato, anche attraverso importanti fonti internazionali, per questo offriremo loro una prospettiva nuova, diversa e originale attraverso contributi di opinion leader e rappresentanti del mondo accademico”.

Il modello di business è basato sulla raccolta pubblicitaria (interna), sulla produzione di branded content, sull’organizzazione di eventi e, dall’anno prossimo, su un servizio di produzione di contenuti personalizzati per banche e reti di consulenza. “The Signal è anche una startup innovativa” – spiega Pieremilio Gadda, per 6 anni direttore di We Wealth e collaboratore tra l’altro de L’Economia del Corriere e 7 Corriere – “abbiamo sviluppato una piattaforma digitale basata sull’intelligenza artificiale generativa efficace nel comunicare in modo personalizzato con i clienti e per le società di gestione che vogliono distribuire contenuti mirati a banker con profili differenti”.

Gadda, Marco Barlassina – che ha diretto per 4 anni le testate Capital e Patrimoni per Class Editori, l’edizione online di Forbes e prima il magazine F Risparmio & Investimenti (oggi Wall Street Italia)- e Laura Magna – giornalista per Reuters, Il Mondo, Plus24, MF, Patrimoni, Capital, Corriere della Sera – non rivelano gli obiettivi di audience e ricavi e il break even che si sono prefissati per questa iniziativa editoriale creata con le loro personali risorse, ma si dicono certi che già l’anno prossimi ci sarà l’ingresso di nuovi investitori.