L’importanza dell’iniziativa e dove vedere i programmi in Italia (e in Europa)
La 53ª edizione degli International Emmy Awards si è tenuta il 24 novembre 2025 al New York Hilton Midtown, premiando il meglio della produzione televisiva realizzata fuori dagli Stati Uniti. In gara 64 nomination da 26 Paesi, con un trionfo netto del Regno Unito, che si è portato a casa 7 statuette su 16 categorie. Protagoniste assolute della serata le serie britanniche Rivals (miglior drama) e Ludwig (miglior commedia), ma il palmarès spazia da documentari su Gaza e Ucraina fino alla serie per bambini sull’Australia di Bluey.
Perché esistono gli International Emmy Awards e perché contano davvero
Gli International Emmy Awards nascono con un obiettivo preciso: riconoscere e valorizzare l’eccellenza della televisione prodotta fuori dagli Stati Uniti. In un’industria dominata per decenni dal modello americano, l’International Academy of Television Arts & Sciences (IATAS) ha creato, già negli anni ’70, uno spazio autonomo per premiare le migliori produzioni globali — dalle serie ai documentari, dai format non-scripted ai programmi per ragazzi — offrendo una vetrina internazionale a contenuti che spesso, senza un riconoscimento di questo peso, rischierebbero di non attraversare i confini nazionali.
I motivi della loro importanza possono essere interpretati dal punto di vista del riconoscimento della diversità culturale. Gli International Emmy mostrano infatti ogni anno quanto la creatività televisiva sia ricca, plurale, sorprendente. Dal realismo sociale britannico alle telenovelas turche, dal factual tedesco alle serie spagnole e latinoamericane, il premio rivela sensibilità, linguaggi e modelli produttivi che raccontano il mondo con occhi differenti.
Da come un Emmy internazionale può cambiare il destino di una serie o di un documentario: favorendo le vendite all’estero, aperture di nuovi mercati, coproduzioni, accordi di distribuzione. Molti programmi premiati trovano proprio grazie al riconoscimento un accesso alle piattaforme globali o ai broadcaster europei. Per produttori e broadcaster di Paesi non anglofoni, è un biglietto da visita che apre porte altrimenti difficili da varcare. Cosi come un Emmy e’ un riconoscimento professionale. Per attori, registi, sceneggiatori, giornalisti, autori di format, ottenere una candidatura o una statuetta significa entrare in una comunità professionale internazionale. È un certificato di qualità che dà visibilità, crea reti, consolida carriere.
Oggi nell’ecosistema sovraffollato dello streaming, gli International Emmy mantengono una funzione decisiva: fanno da bussola, orientano la scoperta, mettono in luce storie che non arrivano sulle piattaforme mainstream, e riportano l’attenzione sull’importanza della televisione come forma d’arte e di racconto del contemporaneo.
In un mondo sempre più interconnesso, il valore degli International Emmy Awards sta nel mostrare che l’eccellenza televisiva non parla una sola lingua, non segue un solo modello, non appartiene a un solo Paese. È un premio che allarga lo sguardo — e che oggi, più che mai, serve.
International Emmy Awards 2025: chi ha vinto e dove vederli in Italia
La 53ª edizione degli International Emmy Awards, tenuta a New York, ha premiato il meglio della produzione televisiva non statunitense, con 64 nomination da 26 Paesi e un netto trionfo del Regno Unito. Protagoniste assolute della serata le serie britanniche ‘Rivals’ (miglior drama) e ‘Ludwig’ (miglior commedia), mentre i premi hanno toccato anche Spagna, Giappone, Australia, Germania, Canada, Turchia e Qatar.

I 16 vincitori 2025 divisi per categoria
Arts Programming – Ryuichi Sakamoto: Last Days (NHK, Giappone)
Ritratto intimo degli ultimi mesi di vita del grande compositore giapponese, già pluripremiato al Prix Italia. Best Performance by an Actor – Oriol Pla, Yo, adicto / I, Addict (Spagna)
Interprete di un intenso racconto di dipendenza e rinascita. Best Performance by an Actress – Anna Maxwell Martin, Until I Kill You (Regno Unito)lTrue crime drama britannico in cui l’attrice firma una delle performance più citate dell’anno. Comedy – Ludwig (BBC One, Regno Unito).Detective story ironica: un creatore di enigmi assume l’identità del fratello gemello scomparso per risolvere un mistero. Current Affairs – Dispatches: Kill Zone – Inside Gaza (Basement Films / Channel 4, Regno Unito). Inchiesta durissima sull’offensiva israeliana a Gaza, vista attraverso medici, giornalisti e bambini. Documentary – Hell Jumper (Expectation Entertainment per BBC, Regno Unito)
Documentario sulla guerra in Ucraina raccontata dagli occhi di volontari civili impegnati in missioni di evacuazione. Drama Series – Rivals (ITV Studios / Disney+, Regno Unito). Adattamento del romanzo di Jilly Cooper, ambientato nella tv commerciale britannica degli anni ’80, tra potere, sesso e audience. Kids -Animation – Bluey (Ludo Studio, Australia). La cagnolina Bluey e la sua famiglia: una delle serie preschool più popolari al mondo. Kids Factual & Entertainment – Auf Fritzis Spuren – Wie war das so in der DDR? (Balance Film / MDR / WDR, Germania). Serie ibrida animazione–documentario che racconta la vita nella DDR agli ultimi anni prima della caduta del Muro. Kids Live Action – Fallen (Night Train Media / Silver Reel / Hero Squared / UMedia, Regno Unito – Apple TV+). Serie young adult che segue la 17enne Luce in un percorso tra riabilitazione, trauma e identità. News – Gaza, Search for Life (Al Jazeera, Qatar).Racconto sul campo della vita quotidiana sotto assedio nella Striscia. Non-Scripted Entertainment – Shaolin Heroes: Denmark (Metronome Productions / Banijay / TV 2 Danmark). Format che incrocia arti marziali Shaolin e sfide fisiche/emotive di concorrenti europei. Short-Form Series – La Médiatrice (The Mediator) (KOTV, Canada). Dramedy canadese in francese su una mediatrice familiare la cui vita privata va in frantumi. Sports Documentary – It’s All Over: The Kiss That Changed Spanish Football (Spagna). Docu incentrato sul caso del bacio non consensuale di Luis Rubiales a Jenni Hermoso dopo il Mondiale femminile 2023. Telenovela – Deha (The Good & The Bad) (Ay Yapim, Turchia). Telenovela turca high-concept prodotta da uno dei player chiave del mercato drama globale. TV Movie / Mini-Series – Lost Boys & Fairies (Duck Soup Films, Regno Unito). Dramma sulla genitorialità gay e l’adozione, ambientato in Galles, già acquistato in diversi territori.

Dove vederli in Italia (e in Europa)
Le serie
Rivals
Italia / Europa: è una serie originale Disney+ e in Italia è disponibile in streaming su Disney+ dal 18 ottobre 2024. UK e resto d’Europa: distribuita sempre via Disney+, che ha i diritti globali in numerosi territori europei.
Ludwig
UK: va in onda su BBC One ed è disponibile su BBC iPlayer. Italia: è trasmessa in prima visione sul canale Giallo (canale 38 DTT / tivùsat) dal 5 marzo 2025 in prima serata.
Lost Boys & Fairies
UK: prodotta per la BBC, disponibile su BBC One / BBC iPlayer. Italia: non risultano a oggi annunci ufficiali di messa in onda o acquisizione da parte di broadcaster italiani; circola solo una presenza festivaliera (selezione a un festival a Torino).
Kids & young
Bluey (Kids: Animation)
Italia:in chiaro su Rai Yoyo e disponibile su RaiPlay;in pay su DeA Junior; in streaming su Disney+. Europa: in UK su CBeebies (BBC) e iPlayer;nei diversi Paesi europei è nel catalogo Disney+ (diritti internazionali).
Fallen (Kids: Live Action – Apple TV+)
Italia: accessibile con abbonamento Apple TV+ (non risultano passaggi tv lineari su canali italiani).UK / Europa: indicata come serie Apple TV+; in quanto originale globale della piattaforma, è disponibile nei Paesi in cui Apple TV+ è presente, quindi anche in Italia.
Auf Fritzis Spuren (Kids: Factual & Entertainment)
Germania / Europa: coproduzione di MDR, WDR e KiKa, in onda su KiKa e canali ARD/ZDF per il pubblico tedesco. Italia: al momento non risultano accordi di trasmissione; la vittoria agli Emmy può però favorire vendite a broadcaster educational europei.
Documentari e attualità: Gaza, Ucraina, Sakamoto
Dispatches: Kill Zone – Inside Gaza (Current Affairs)
UK / Europa: fa parte della storica collana Dispatches di Channel 4 ed è visibile in streaming su Channel 4 (All 4) nel Regno Unito. Italia: nessuna notizia di messa in onda; visibile solo tramite piattaforme/archivi di Channel 4 accessibili dall’estero (spesso con limitazioni geografiche).
Gaza, Search for Life (News – Al Jazeera)
Europa: trasmesso su Al Jazeera (English/Arabic), ricevibile via satellite e su varie piattaforme pay in Europa, spesso anche via streaming sul sito di Al Jazeera. Italia: accessibile sui bouquet che includono Al Jazeera oppure via streaming diretto; nessuna versione “localizzata” ad hoc.
Hell Jumper (Documentary – BBC)
UK / Europa: documentario BBC, disponibile su BBC Two / BBC iPlayer nel Regno Unito; in altri Paesi europei può arrivare via accordi di vendita BBC Studios, ma non ci sono ancora comunicazioni formalizzate. Italia: al momento nessun annuncio di passaggi su reti italiane; la sua partecipazione e i premi al Prix Italia la rendono però ben visibile agli operatori italiani.
Ryuichi Sakamoto: Last Days (Arts Programming – NHK)
Giappone / Europa: prodotto da NHK, è stato già distribuito in contesti festivalieri e premiato al Prix Italia; la vendita internazionale è gestita da NHK/partner. Italia: ad oggi non risultano passaggi televisivi regolari, ma è già circolato nell’ambito del Prix Italia e di rassegne di cinema/tv di qualità.
Intrattenimento, sport e telenovela
Shaolin Heroes: Denmark (Non-Scripted Entertainment)
Danimarca / Europa: prodotto da Metronome / Banijay per TV 2 Danmark. In altri Paesi europei può arrivare tramite adattamenti locali o acquisizione del formato. Italia: per ora nessuna versione italiana né conferma di messa in onda del programma originale.
It’s All Over: The Kiss That Changed Spanish Football (Sports Documentary)
Spagna / Europa: docu spagnolo sul caso Rubiales–Hermoso; circola sui canali e piattaforme spagnole (probabile presenza su piattaforme tipo Netflix/prime broadcaster locali, ma non ci sono ancora dettagli completi di distribuzione internazionale pubblici). Italia: al momento non compare nei palinsesti italiani; possibile futura acquisizione vista la rilevanza del tema.
Deha (The Good & The Bad) (Telenovela – Ay Yapim, Turchia)
Turchia / Europa: prodotta da Ay Yapim, uno dei maggiori esportatori di drama turchi; è destinata alla vendita internazionale, in particolare in America Latina, Medio Oriente ed Europa orientale. Italia: al momento nessun annuncio di acquisizione da parte di reti italiane (Mediaset, Rai o canali tematici).
La Médiatrice (The Mediator) (Short-Form Series – KOTV, Canada)
Canada / Europa francofona: serie di KOTV, in francese, distribuita sulle piattaforme canadesi e in mercati francofoni europei. Italia: non risultano ancora accordi di distribuzione; probabile arrivo nei festival di serie tv o su piattaforme di nicchia.
In sintesi se guardiamo ai vincitori 2025, oggi in Italia sono sicuramente visibili: Rivals – su Disney+; Ludwig – su Giallo (lineare) e relativa ondemand;Bluey – su Rai Yoyo, RaiPlay, DeA Junior, Disney+; Fallen – su Apple TV+ (come originale globale).
Gli altri titoli, per ora, restano confinati ai mercati d’origine (BBC, Channel 4, NHK, Al Jazeera, TV 2 Danmark, emittenti tedesche), oppure in una fase di possibile negoziazione dei diritti per l’Europa continentale.
Foto in apertura (Ryuichi Sakamoto: Last Days).











