Di Trapani (Fnsi) all’Ue: Rai non in linea con il Media Freedom Act

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In audizione a Bruxelles sull’applicazione delle normative comunitarie per il media, il presidente della Fnsi ha lanciato l’allarme sulla situazione della Rai e sulla presa che la politica continua a esercitare su di essa

“In Italia le leggi che regolano il servizio pubblico non sono in linea con il Media Freedom Act”. A rimarcarlo, Vittorio Di Trapani, presidente della Fnsi intervenendo a una audizione al Parlamento europeo sull’applicazione del Media Freedom Act.
“L’A’ad è indicato direttamente dal governo. Da oltre un anno poi la Rai non ha il Presidente come prevede la legge e questo spiega il controllo del governo nei confronti del servizio pubblico”, ha spiegato.

Riforma e risorse

Di Trapani ha puntato il dito anche contro le azioni della politica sul fronte della riforma del servizio pubblico. “Non c’è una vera discussione sulla riforma, ma c’è una proposta della maggioranza che prevede che il board sia nominato tutto dal Parlamento”, ha rilevato. “Vuol dire che la maggioranza controllerà comunque il servizio pubblico della Rai”.
“L’allarme è su una riforma che in realtà è una finta riforma, visto che andrà contro il Freedom Act”, ha proseguito, rilevando altre criticità sul fronte delle risorse. “Il servizio pubblico non ha finanziamento pubblico certo”, ha detto.
“Voglio dire oggi alla Commissione di fare presto: le normative europee devono essere operative nei Paesi e questo non sta accadendo”, ha concluso.