Un regista da Oscar per Cucinelli

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Il re del cashmere chiama Tornatore per raccontare la sua vita. E domani, con una serata evento a Roma, il film, la cena di gala. E il red carpet.

Più di mille invitati, Cinecittà a fare da set, una macchina organizzativa-monstre e una pianificazione di comunicazione con spot sulle reti tv e nei cinema, pagine sui giornali e interviste programmate con maestria. Il tutto per presentare e fare arrivare sui grandi schemi Brunello. Il visionario garbato, firmato da Giuseppe Tornatore con le musiche di Nicola Piovani, un film che racconta la storia di Brunello Cucinelli, dalla sua infanzia contadina fino all’exploit in Borsa, alla costruzione di una fabbrica modello e alla realizzazione del suo sogno: dare dignità al lavoro.

Insomma, una serata speciale quella che si annuncia domani 4 dicembre, alla quale farà seguito la conferenza stampa il giorno dopo, sempre a Roma con Tornatore-Cucinelli a rispondere alle domande dei giornalisti internazionali accreditati.

Se ancora necessitassimo di conferme sulle doti istintive di Cucinelli quale grande comunicatore, questo film firmato da un regista Oscar e l’evento programmato dimostrano che non ha rivali. Non a caso, dopo essere stato nelle sale italiane dal 9 dicembre Brunello. Il visionario garbato girerà il mondo nel 2026: ad aprile sarà negli Usa, a maggio in Europa e in autunno in Asia.

Domani sera, dopo la visione del film, ci sarà un red carpet che farà felici i fotografi (influencer, attori e attrici, intellettuali e persino Mario Draghi) e una cena di gala, sempre a Cinecittà.

Come sia riuscito Brunello ad immaginare un progetto simile è presto detto: «Volevo lasciare una testimonianza per i giovani perché credano nei loro sogni». Il film ha richiesto tre anni di gestazione, fra scrittura, riprese e montaggio. Tornatore si è trovato nel suo territorio d’elezione, cioè con una storia tutta italiana, di riscatto sociale e di passione, radicata nel passato ma dentro un presente accelerato. Chi ha già visto il film (pochissimi, una manciata di persone, neppure la moglie, solo una delle due figlie) dice che ricorda molto Nuovo Cinema Paradiso. Domani sera si saprà se è vero.