L’8 dicembre sarà una giornata interamente dedicata ai bambini ucraini ospiti del Centro di Accoglienza “Cascina Torta”, un’occasione per regalare loro ore di gioco, musica e leggerezza in un momento dell’anno in cui la distanza da casa e il ricordo della guerra pesano ancora di più. L’iniziativa, promossa da Claudia Conte con il Patrocinio dell’Ambasciata d’Ucraina in Italia, e il plauso del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, nasce con un obiettivo semplice e potente: far ritrovare ai piccoli il sorriso attraverso attività pensate per loro, nel segno della serenità e dell’inclusione.
Sport, musica, fiabe e… pizza: una giornata tutta per loro
La FIGC sarà tra i protagonisti della festa portando gadget, kit sportivi e piccoli doni dedicati ai bambini: un modo per far vivere il calcio come linguaggio universale di gioco e socialità, capace di creare legami anche tra chi ha vissuto esperienze traumatiche.
La Polizia di Stato offrirà invece “Il Mio Diario”, un quaderno speciale in cui i bambini potranno scrivere, disegnare ed esprimere emozioni: uno strumento educativo che diventa anche un compagno di viaggio rassicurante.
La giornata sarà ricca di momenti creativi.
Il cantautore Massimo Di Cataldo terrà un piccolo laboratorio musicale insegnando ai più curiosi i primi accordi di chitarra e condividendo con tutti le sue canzoni più amate.
L’attore Daniel McVicar guiderà i bambini nel mondo delle fiabe con letture animate, seguito da Angela Melillo, che li accompagnerà tra nuove storie e personaggi fantastici.
Non mancherà un grande laboratorio dedicato al cibo: Molino Signetti, con i suoi maestri pizzaioli, trasformerà il pomeriggio in una festa profumata di farina. Bambini e famiglie impasteranno insieme, costruendo un momento di unione fatto di mani sporche di farina e sorrisi.
Un abbraccio per dire “non siete soli”
Per la Cooperativa sociale L’Angolo, che gestisce ogni giorno la vita del centro, l’8 dicembre è molto più di una festa.
«È un abbraccio ai nostri bambini – spiega la presidente Mirella Margarino –. A Cascina Torta proviamo ogni giorno a trasformare l’accoglienza in ascolto e futuro. Questa giornata dice loro che qui hanno una comunità che li sostiene».
Musica, sport, storie e relazioni: la ricetta della speranza
La giornata unirà il mondo dello sport, della cultura e del volontariato attorno ai piccoli ospiti di Cascina Torta, ricordando che il sorriso di un bambino può diventare un ponte di pace più forte di qualsiasi discorso.
L’8 dicembre servirà a non dimenticare chi vive la guerra, ma soprattutto un modo per mostrare ai bambini ucraini che, anche lontano da casa, c’è un’Italia capace di stringersi attorno a loro.
Il Centro di Accoglienza Cascina Torta è situato nella periferia di Torino, tra Torino e Beinasco. Inaugurato con l’arrivo dei primi profughi dall’Ucraina, il centro accoglie circa 250 rifugiati, suddivisi in 90 nuclei familiari. Tra gli ospiti, la maggior parte sono persone vulnerabili, affette da patologie oncologiche o disabilità, provenienti dalle aree più gravemente colpite dal conflitto in corso.
Il centro dispone di un team di 20 operatori specializzati, tra cui un medico, una psicologa, un’assistente sociale, mediatori di lingua madre ucraina e insegnanti. Questi ultimi si occupano dell’insegnamento della lingua italiana e del supporto scolastico per i bambini.
Cascina Torta offre un servizio completo di assistenza, che va dal supporto legale e sanitario all’integrazione lavorativa, oltre a corsi di lingua italiana per facilitare l’inserimento sociale degli ospiti. Contatti +39 327 1357406, [email protected]
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