Un anno segnato dall’avvento dirompente di Donald Trump e dal susseguirsi di guerra e pace a Gaza. Ma anche dall’arrivo di Papa Leone XIV, dalla scomparsa di alcuni grandi della cultura italiana come Giorgio Armani e Claudia Cardinale, e dalla nuova rivalità sportiva tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Sono questi alcuni dei temi scelti dall’ANSA per il suo PHOTOANSA 2025, il consueto volume che ogni anno raccoglie gli scatti migliori dell’agenzia, in Italia e nel mondo, presentato ieri 9 dicembre al Maxxi di Roma.
“Questo è un libro di stretta attualità. Ed è un libro che più che mai ci spalanca davanti a tutti gli interrogativi che questa stagione legata a Trump e non solo lascia aperti” ha dichiarato il presidente dell’Ansa Giulio Anselmi, aprendo la serata.

Il dibattito che è seguito è stato moderato dal direttore dell’agenzia Luigi Contu, e ha visto alternarsi sul palco e in collegamento vari ospiti, che hanno commentato l’anno che si sta per concludere e le sue foto più emblematiche. Sono intervenuti il senatore Matteo Renzi, che ha commentato il nuovo “disordine mondiale” apportato da Trump, il ruolo sempre più marginale dell’Europa e l’agenda politica italiana verso le elezioni del 2027, e il cardinale Pierbattista Pizzaballa, che ha fatto appello a una nuova leadership per Israele e Palestina, per non lasciare spazio agli estremismi e ricostruire la pace con la soluzione dei due stati.

Al centro del dibattito sono stati anche i giornalisti stessi, la loro libertà e la loro sicurezza. Ai giornalisti uccisi a Gaza è infatti dedicato un intero capitolo del libro. “Abbiamo perso quattro colleghi negli ultimi due anni ed è stato un periodo veramente difficile, ha ricordato la direttrice della Reuters, Alessandra Galloni, in collegamento, “non tutti i media hanno le risorse per inviare colleghi in prima linea, ma la loro presenza sul campo resta molto importante”. Anche la centralità del lavoro degli inviati dell’ANSA, rappresentati sul palco da Lorenzo Attianese, è stata sottolineata dal direttore Contu.
Il ricordo di Giorgio Armani e quello di Claudia Cardinale, portato sul palco dalla regista e sceneggiatrice Cristina Comencini, hanno concluso il dibattito, insieme all’intervento di Francesca Cappelletti, direttrice della Galleria Borghese di Roma la cui mostra su Caravaggio di quest’anno chiude il volume PHOTOANSA 2025.
L’amministratore delegato dell’ANSA, Stefano De Alessandri, ha ricordato come le iniziative di sviluppo dell’agenzia, nonostante un 2025 complesso che ha reso necessario un piano di ristrutturazione, non si siano fermate sia sul fronte digitale che su quello internazionale. In particolare De Alessandri ha ricordato gli eventi con i quali sono stati celebrati gli 80 anni dell’agenzia: la mostra ’80 anni di storia, 80 anni di ANSA’ inaugurata dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e l’incontro con Papa Leone con i vertici dell’agenzia e quelli delle agenzie di stampa mondiali in occasione della conferenza Minds organizzata da ANSA a Roma. De Alessandri si è detto poi fiducioso sulla possibilità che il 2026 veda per l’agenzia un ritorno all’utile.

Foto di copertina: Il direttore dell’agenzia ANSA, Luigi Contu, durante la presentazione del libro Photoansa 2025 al Maxxi di Roma, 09 dicembre 2025. ANSA/GIUSEPPE LAMI











