Rete internet generato da ai per ai intelligenza artificiale riempie il web

Le big del tech lanciano una fondazione per un linguaggio universale nell’IA

Condividi

L’iniziativa seguita dalla Linux Foundation no profit ha l’appoggio di big come OpenAI e Anthropic ed è sostenuta anche da Google e Microsoft

Creare un linguaggio unico per gli agenti di intelligenza artificiale, quelle particolari applicazioni in grado di rispondere alle richieste degli utenti o compiere azioni in autonomia. E’ l’obiettivo di Agentic AI Foundation, progetto gestito dalla Linux Foundation no profit.
La spinta per l’iniziativa arriva da colossi del settore come OpenAI, Anthropic e dallo sviluppatore Block, ma ha trovato anche appoggio di Google, Microsoft, Aws, Cloudflare e Bloomberg.

Ogni azienda parte della Agentic AI Foundation metterà a disposizione alcuni fondamenti di base nella creazione dei modelli di IA così da realizzare una cornice comune che renda semplice, ad esempio, far comunicare ChatGpt con un chatbot diverso.

In un post sul blog ufficiale, OpenAI ha spiegato che i protocolli sono un linguaggio condiviso che consente a diversi agenti e sistemi di lavorare insieme “senza che ogni sviluppatore debba reinventare le integrazioni da zero”. “Riteniamo che la transizione da agenti sperimentali ai sistemi reali funzionerà al meglio su larga scala se saranno disponibili standard aperti – ha scritto la casa madre di ChatGpt – man mano che un numero sempre maggiore di agenti inizia a gestire responsabilità reali, il costo della frammentazione aumenta”. “Vogliamo creare una piattaforma condivisa e neutrale a vantaggio di sviluppatori, aziende e della più ampia comunità open source”, ha concluso.