CNN Center building di Atlanta (foto Ansa)

La Casa Bianca all’attacco della Cnn: rete codarda e portavoce dei dem

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Trump ne chiede la vendita, gli Ellison prospettano cambiamenti in caso ne divenissero proprietari. L’emittente di Wbd registra sempre più attacchi da Washington

La Cnn sempre più bersaglio della Casa Bianca. Da sempre invisa a Donald Trump che nei giorni scorsi è arrivato ad invocarne la cessione – “imperativo che sia venduta” le sue parole -, il network è stato investito da un’ondata di attacchi da parte di altri esponenti dell’amministrazione.
Il responsabile della comunicazione della Casa Bianca Steven Cheung ha scritto su X che “Cnn” vuol dire “chicken news network”, ovvero rete di informazione codarda. Il vicepresidente JD Vance ha condiviso il post affermando che “se Cnn vuole essere una vera rete di informazione deve dare spazio alle voci importanti del governo”.
Non solo, l’account della casa Bianca Rapid Response 47 ha puntato il dito contro la giornalista di Cnn Kaitlan Collins: “non è una giornalista ma una portavoce del partito democratico”.

Il futuro di Cnn e la cessione di Wbd

Cnn è uno degli asset di Warner Bros Discovery, il conglomerato media conteso tra Paramount Skydance e Netflix. A oggi, il gruppo Il colosso della tv in streaming ha avuto la meglio mettendo sul piatto oltre 80 miliardi per gli asset di intrattenimento e le attività in streaming, con Wdb che ha in programma lo spin off di Cnn e delle altre reti.
ParamountSkyDance non ha però accettato la sconfitta e ha presentato successivamente un’offerta ostile da 108,4 miliardi di dollari per l’intera società Il suo amministratore delegato David Ellison – figlio del Larry Ellison alleato di Trump – avrebbe assicurato al presidente di voler portare avanti significativi cambiamenti a Cnn qualora la sua offerta avesse successo.