MilanoCortina, Fontana, Pellegrino, Brignone e Mosaner i 4 alfieri azzurri

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Arianna Fontana e Federico Pellegrino per Milano, Federica Brignone e Amos Mosaner per Cortina. Sono le coppie di atleti azzurri scelti per fare i portabandiera dell’Italia nelle cerimonie di apertura dei Giochi invernali il prossimo 6 febbraio.

Fontana, pluricampionessa olimpica nello short track con 11 medaglie ai Giochi, sarà alla sua sesta partecipazione nella rassegna a cinque cerchi invernale. È già stata portabandiera a Pyeongchang 2018.
Pellegrino, due volte argento nello sci di fondo prima in Corea e poi a Pechino nel 2022.

Federica Brignone, campionessa di sci alpino vanta già tre medaglie olimpiche (2 argenti e 1 bronzo) mentre Mosaner è olimpionico in coppia mista nel curling a Pechino 2022.

Buonfiglio punta sulla cabala

L’annuncio è arrivato alle 12.12 del 12 dicembre. Una scelta non casuale, come ha spiegato il presidente del Coni Luciano Buonfiglio. “Oggi è un giorno importante ed ho scelto di annunciare i nomi dei portabandiera. Avere un senso di complicità con i numeri, la fortuna, la cabala e il 12 è considerato il numero della completezza, dell’armonia e della ciclicità: sono 12 i sono mesi, le ore, e i segni zodiacali, ma la parola che mi sta più a cuore è l’armonia che in tutte le circostanze stiamo cercando di portare avanti, il desiderio che ci sia un mondo in armonia, quello di cui ci occupiamo noi”. “L’armonia è stata anche la chiave dello sviluppo di Milano-Cortina”, ha aggiunto Buonfiglio.

Parlando della scelta dei nomi, il presidente del Coni ne ha sottolineato la difficoltà. “È stato un puzzle difficile e per me quasi tutti meritano di portare la bandiera ma ci siamo ispirati alla storia e alle tradizioni, trovando soluzioni inedite”.

Abodi: rappresenteranno con onore l’Italia intera

Commentando i nomi degli alfieri scelti, il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha rilevato come rappresentino quattro discipline sportive “bianche”, ma “una sola bandiera, quella dell’Italia”. E’ la prima volta, ha ricordato, che ci sono quattro portabandiere nella storia delle Olimpiadi “ciascuno con una propria storia, ma tutti con la stessa passione per lo sport, la condivisione dei valori olimpici e il senso di appartenenza alla nostra Nazione”. Con l’auguri che possano rappresentare “con onore non solo i loro colleghi ma l’Italia intera”