Film in sala e nessun rischio per il mercato. Netflix difende l’offerta per Wdb

Condividi

Il gigante streaming difende le sue posizioni su Wbd, smorzando i timori di una mancata uscita nelle sale e i rischi di interventi delle autorità di mercato. Ma il paragone con YouTube non sembra reggere

Le nozze fra Netflix e Warner Bros rappresentano una “vittoria per l’industria dell’intrattenimento, non la fine”. A scriverlo i co-amministratori delegati di Netflix, Greg Peters e Ted Sarandos (nella foto), in una lettera inviata ai dipendenti, difendendo la decisione di acquisire il broadcaster.

Film in sala

I due manager hanno ribadito il loro impegno a far uscire nelle sale cinematografiche i film di Warner. “Non abbiamo dato la priorità alle sale in passato perché non erano parte delle attività di Netflix”, hanno spiegato. “Quando l’accordo con Warner sarà chiuso entreremo nel business delle uscite nelle sale”.

Nessun rischio di chiusura degli studi, a causa dei timori di perdita di posti di lavoro dovuti all’avvento dell’intelligenza artificiale. Un tema sul quale anche ParamountSkyDance si è pronunciato andando nella stessa direzione.

Timori per gli interventi delle autorità Usa

Nella missiva, Peters e Sarandos si sono detti fiduciosi sul via libra delle autorità all’unione con Wbd, argomentando che l’accordo sia necessario per competere con il dominio di YouTube.
“Una volta insieme la nostra quota di visualizzazioni sarà dell’8-9% negli Stati Uniti, sotto il 13% di YouTube. Paramount e Warner insieme avrebbero il 14%”, hanno aggiunto riferendosi all’offerta lanciata dal conglomerato guidato dagli Ellison.

Rimane il dubbio, rileva Reuters, se realmente le authority americane considereranno YouTube come termine di paragone per l’accordo, vista la differenza di mercato e business rispetto al gigante dello streaming.