Public Policy inaugura Public Policy Digital News, piattaforma digitale che segna un’evoluzione nel percorso editoriale avviato nel 2012. Dopo oltre un decennio come agenzia di stampa specializzata nel monitoraggio politico-legislativo italiano ed europeo, il progetto si rinnova con un ecosistema digitale innovativo, capace di integrare aggiornamenti in tempo reale e strumenti basati su intelligenza artificiale.
Sviluppata dal digital lab interno nato nel 2025, la piattaforma aggrega i servizi editoriali di Public Policy in un formato personalizzabile, con funzioni di sintesi automatica e traduzione in lingua inglese. Tra le novità, la funzione Postilla AI, che elabora brevi sintesi dai lanci d’agenzia, selezionando le informazioni di policy più rilevanti.
All’interno dell’applicazione sarà disponibile la funzione di intelligenza artificiale Postilla AI, di elaborazione di brevi sintesi con le informazioni di policy più rilevanti a partire dai lanci d’agenzia. “L’intelligenza artificiale, per il giornalismo di agenzia di stampa, rappresenta un’opportunità” osserva l’editore e direttore di Public Policy Leopoldo Papi. “Il lavoro di raccolta di informazioni sul campo svolto dal reporter d’agenzia non può essere replicato dai modelli informatici, se non altro perché si basa su rapporti umani e di fiducia con le fonti dirette. L’intelligenza artificiale interna rappresenta tuttavia per un’agenzia di stampa una risorsa utile per rendere più fruibile e meno dispersivo il flusso di aggiornamenti, valorizzando la copertura informativa giornalistica”.
Parallelamente cresce Public Policy Europe, con sede a Bruxelles, che garantisce una copertura quotidiana del dibattito politico e dei dossier istituzionali europei. Si consolida anche Public Policy Bytes, il notiziario dedicato all’impatto delle nuove tecnologie e dell’IA sulla vita pubblica e sui settori economici.
La nuova piattaforma è già disponibile online e su app mobile (Apple e Android). L’attuale versione web resterà attiva per un periodo transitorio, con il supporto del team Public Policy per agevolare il passaggio. “Questo è solo l’inizio di un percorso di innovazione che continuerà nei prossimi mesi con nuove funzionalità e iniziative editoriali”, conclude la nota.











