Trump Media scommette sulla fusione nucleare: accordo da 6 miliardi con Tae Technologies

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Trump Media & Technology ha annunciato un accordo di fusione da oltre 6 miliardi di dollari con Tae Technologies, storica azienda californiana specializzata nella fusione nucleare e sostenuta da colossi come Alphabet (Google) e Chevron. L’intesa punta a creare una nuova società capace di costruire centrali elettriche a fusione nucleare su scala industriale, destinate a soddisfare la crescente domanda energetica generata dal boom dell’intelligenza artificiale.

I dettagli dell’accordo

Secondo i termini della fusione riportati dal sole 24 Ore, Trump Media e Tae Technologies divideranno la proprietà della nuova società in modo quasi equo. La transazione, che dovrebbe concludersi entro la metà del 2026, valuta ogni azione di Tae 53,89 dollari. Il prossimo anno è già previsto l’avvio della costruzione di una centrale a fusione da 50 megawatt, primo passo verso una rete di impianti di nuova generazione.

Le due aziende hanno sottolineato come l’accordo unisca «l’accesso a un capitale significativo» garantito da Trump Media con la «tecnologia di fusione» sviluppata da Tae. L’obiettivo è fornire energia pulita e pressoché illimitata per sostenere l’espansione dell’AI e delle infrastrutture digitali.

Devin Nunes, CEO di Trump Media, ha definito l’operazione «un grande passo avanti verso una tecnologia rivoluzionaria che consoliderà il dominio energetico globale degli Stati Uniti per generazioni».

Fondata nel 1998, Tae Technologies è tra le più longeve imprese private nel settore della fusione nucleare e lavora da anni per rendere questa fonte energetica una realtà industriale.

Reazione dei mercati

L’annuncio ha avuto un impatto immediato su Wall Street: le azioni di Trump Media & Technology, società madre della piattaforma social Truth Social, dopo aver perso il 70% nel corso del 2025, hanno registrato un balzo del 34%. La fusione con Tae, società privata, aprirebbe la strada alla nascita di una delle prime realtà quotate in borsa nel settore della fusione nucleare.

Con questa mossa, Trump Media punta a trasformarsi da semplice player digitale a protagonista del futuro energetico globale, legando il proprio nome a una delle tecnologie più attese e strategiche del XXI secolo.

Donald Trump davanti alla porta della West Wing (foto Ansa)