Roberto Sergio

San Marino RTV saluta l’anno della rinascita e trasformazione. Sergio: ancora più ambiziosi

Condividi

San Marino RTV chiude il 2025 come uno degli anni più significativi della sua storia recente. L’emittente radiotelevisiva di Stato della Repubblica del Titano, guidata dal direttore generale Roberto Sergio, ha avviato un profondo processo di rinnovamento tecnologico, editoriale e organizzativo che segna l’inizio di una nuova fase. Il bilancio delle attività e le novità per il 2026 sono state illustrate nella conferenza stampa del 22 dicembre, trasmessa anche in diretta streaming.

Un anno di rinnovamento tecnologico e nuovi studi

Roberto Sergio nella conferenza stampa di oggi (in streaming anche su Primaonline) ha ricordato come il 2025 sia stato caratterizzato da un rinnovamento totale delle tecnologie dell’emittente. Lo Studio 1, completamente rinnovato, rappresenta il primo segnale di una trasformazione che proseguirà con l’arrivo di altri due studi: uno virtuale e uno dedicato alla produzione PG. A febbraio 2026 sarà inaugurato anche il nuovo Studio 2, dotato di un ledwall panoramico e di due ledwall laterali ad alta risoluzione, pensato per telegiornali, talk e format multipiattaforma.

La modernizzazione riguarda anche la radio: nel 2026 debutterà la nuova visual radio, che non sostituirà la radio tradizionale ma la potenzierà con nuove possibilità editoriali e commerciali. L’emittente passerà così da uno studio e mezzo a quattro studi operativi.

San Marino Song Contest: un successo internazionale

Tra i risultati più rilevanti del 2025 c’è il San Marino Song Contest, definito dal direttore “il primo biglietto da visita della nuova gestione”. L’evento ha superato i 270 milioni di contatti, un risultato impensabile solo un anno fa. Il Contest tornerà nel 2026 con tre serate in diretta: due semifinali il 2 e 3 marzo e la finalissima il 6 marzo. Il team artistico è confermato: Massimo Bonelli alla direzione artistica. I conduttori saranno annunciati più avanti.

Sergio ha spiegato che, dopo le polemiche della scorsa edizione, si è aperto un nuovo dialogo con l’EBU, fondamentale per garantire a San Marino pari dignità rispetto agli altri Paesi partecipanti.

Eurovision Junior: un risultato storico e una candidatura per il 2026

Il 2025 ha segnato anche un traguardo storico per San Marino allo Junior Eurovision Song Contest, grazie alla giovane Martina CRV, arrivata nona su 18 partecipanti e terza nel voto popolare. Un risultato che ha spinto l’emittente a candidarsi ufficialmente per ospitare l’edizione 2026, dopo la rinuncia della Francia.

Montesi, capofila del progetto Eurovision Junior, ha confermato la volontà di puntare alla vittoria e all’organizzazione dell’evento, sottolineando come il lavoro impostato quest’anno sia destinato a svilupparsi nei prossimi anni.

Espansione del segnale radio e collaborazione con Mediadab

Il 2025 ha visto anche l’ampliamento della copertura radiofonica tramite DAB. Grazie alla collaborazione con i consorzi Mediadab, SpaceDab ed EcoDab, Radio San Marino è ora ascoltabile in un numero crescente di regioni italiane, con l’obiettivo di raggiungere l’intero territorio nazionale. Il direttore Sergio ha testato personalmente la qualità del segnale, attivato inizialmente nel Lazio.

Un palinsesto 2026 ricco di novità e RTV Play in arrivo

Le novità riguardano soprattutto prodotti originali dedicati a informazione, cultura, sostenibilità, ambiente e mondo animale, temi spesso trascurati dalle televisioni nazionali. Torna come detto il San Marino Song Contest, insieme a nuovi format e produzioni destinate ad arricchire RTV Play, la piattaforma digitale che sarà lanciata nel 2026 e alimentata anche dalle teche storiche dell’emittente.

Tra i programmi più rilevanti, Pelliccioni ha citato “Colibrì” con Giovanni Terzi e “Spazio delle Libertà”, format voluti dal direttore Sergio per dare voce a opinioni e personalità spesso assenti nelle televisioni italiane.

Mario Morcellini

Investimento sui giovani

Il professor Mario Morcellini, membro della commissione del recente concorso pubblico, ha sottolineato la trasparenza del processo di selezione, iniziato il 21 ottobre e concluso in soli 60 giorni. Sono stati scelti oltre dieci giovani giornalisti su più di cento candidati, con una prevalenza femminile. Anche nel settore tecnico, una delle candidate è risultata prima in graduatoria. Morcellini ha definito il concorso un esempio virtuoso di governance delle risorse umane e un segnale importante per una generazione che chiede opportunità concrete.

Dal primo febbraio arriveranno tre nuove risorse: due giornalisti e un tecnico. A maggio seguiranno ulteriori ingressi, con altri due giornalisti e nuovi tecnici. Un percorso che dimostra che l’azienda è risanata e può guardare al futuro con maggiore serenità ricominciando a investire sulle persone, il vero valore del servizio pubblico.

Governance rinnovata, convenzioni istituzionali e bilancio positivo

Il 2025 ha visto anche il completamento del percorso di rinnovamento della governance aziendale. La Rai ha nominato tre nuovi consiglieri di amministrazione, due sindaci e il presidente del collegio sindacale. Inoltre, è stato avviato il rinnovo della convenzione tra San Marino RTV e l’Eccellentissima Camera, che definisce compiti e contributi dell’emittente come servizio pubblico.

Il direttore Sergio ha anticipato un bilancio positivo per il 2025, in linea con il piano industriale, e previsioni ancora più ambiziose per il 2026.

All’esame la Convenzione tra la Eccellentissima Camera e la San Marino Rtv 2026/2028 con il conferimento dei poteri per la sottoscrizione al Presidente Valentini e l’Accordo Integrativo alla Convenzione per l’integrazione del contributo straordinario relativo all’esercizio 2025. Dopodiché il focus sulla riprevisione di bilancio al 31 dicembre 2025 e il Budget 2026 che confermano il trend di crescita previsto nel piano industriale, con un utile per il 2025 di 101mila euro, in aumento rispetto al 2024, e con un’ulteriore proiezione di budget positiva per il 2026 a conferma del percorso di consolidamento dell’Azienda.

Il sostegno delle istituzioni sammarinesi

Il segretario di Stato al Turismo e all’Informazione, Federico Pedini Amati, ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto, sottolineando come i risultati ottenuti siano motivo di orgoglio sia per San Marino sia per l’Italia, che partecipa alla governance dell’emittente. Anche il segretario di Stato Rossano Fabbri ha evidenziato i progressi compiuti nella programmazione, nell’impiantistica e nel percorso di rinnovo della convenzione con l’Italia.

Il presidente del CdA Pasquale Valentini ha ricordato l’importanza del coinvolgimento di tutto il personale e del ruolo dell’emittente come biglietto da visita del Paese nel mondo.

Matteo Bravi
Matteo Bravi

Un anno straordinario e un futuro ambizioso

Roberto Sergio ha concluso ricordando che, nonostante le difficoltà iniziali, il perimetro occupazionale è stato salvaguardato e nessun dipendente è stato allontanato. Ha ringraziato l’intera squadra per la dedizione e ha citato in particolare Silvia Pelliccioni, Alessandra Raschi e Matteo Bravi punti di riferimento del nuovo corso.

Il 2025 si chiude così come un anno di trasformazione profonda, mentre il 2026 si apre con obiettivi ancora più ambiziosi: nuovi studi, una piattaforma digitale in arrivo, eventi internazionali, espansione tecnologica e un rinnovato impegno nel servizio pubblico.