Corriere della Sera racconta 150 anni di storia italiana in un volume celebrativo

Condividi

Il volume speciale ripercorre un secolo e mezzo di storia italiana attraverso le pagine del quotidiano.



Non si tratta di un semplice libro celebrativo: l’opera alterna una ricostruzione cronologica a focus tematici su guerra e pace, trasformazioni sociali, cultura, sport e costume, valorizzando prime pagine storiche, articoli iconici, fotografie d’epoca e le firme che hanno contribuito a costruire l’identità del Corriere nel tempo.
Il volume si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione del brand e dell’archivio del quotidiano, inteso come patrimonio culturale e strumento di rilettura critica della storia nazionale. Un’operazione editoriale che rafforza il posizionamento del Corriere come istituzione civile oltre che testata giornalistica, in dialogo con lettori, scuole, università e mondo culturale.
Il volume per i 150 anni del Corriere della Sera porta l’impronta del direttore Luciano Fontana, che ha voluto un libro che non fosse una semplice operazione celebrativa, ma un racconto critico del Paese attraverso il giornale, capace di tenere insieme cronaca, grandi snodi della storia italiana, trasformazioni sociali e ruolo dell’informazione. Al centro, l’idea del Corriere come attore del dibattito pubblico, non solo come testimone, con particolare attenzione all’evoluzione del giornalismo, al rapporto con il potere e alle sfide dell’era digitale.
A De Bortoli, in qualità di presidente della Fondazione e figura simbolo della storia recente del quotidiano, dicui e stato direttore, è affidato il compito di contestualizzare il patrimonio editoriale del Corriere all’interno di una visione di lungo periodo. Il suo contributo insiste sul valore civile dell’informazione, sulla credibilità come asset strategico e sulla responsabilità del giornale nel raccontare – e talvolta orientare – i passaggi più delicati della vita democratica del Paese.
Il volume, costruito come un grande racconto dell’Italia attraverso il giornale, combinando narrazione storica, analisi editoriale e materiali d’archivio, attinge in modo estensivo all’archivio storico del Corriere, con una selezione di prime pagine, articoli e immagini d’epoca, organizzati in un percorso che alterna cronologia e focus tematici. Un lavoro editoriale che si inserisce nella strategia più ampia di valorizzazione dell’archivio come patrimonio culturale e leva di posizionamento del brand, rivolto non solo ai lettori storici ma anche a scuole, università e istituzioni culturali.
I contenuti sono organizzati in un percorso cronologico, che attraversa le principali fasi della storia nazionale dal 1876 a oggi, affiancato da focus tematici dedicati a politica, economia, società, cultura, costume, sport e trasformazioni del linguaggio giornalistico. Ampio spazio è riservato alle prime pagine più iconiche, agli articoli che hanno segnato il dibattito pubblico e alle fotografie storiche, selezionate dall’archivio del quotidiano.
Sul piano autoriale, il progetto coinvolge giornalisti, firme storiche ed editorialisti del Corriere, insieme a studiosi e osservatori del mondo dell’informazione, chiamati a contestualizzare i momenti chiave e a riflettere sul ruolo del giornale come attore civile oltre che informativo.
Il risultato è un libro pensato non solo per i lettori storici del quotidiano, ma anche per scuole, università e istituzioni culturali, come strumento di consultazione e di rilettura critica della storia italiana attraverso il giornalismo.