Acea e le 19 società del Gruppo incluse nel consolidato fiscale sono state ammesse dall’Agenzia delle Entrate al regime di adempimento collaborativo (cooperative compliance), il modello che promuove un rapporto trasparente e preventivo tra fisco e imprese dotate di sistemi strutturati di gestione e controllo del rischio fiscale. Il regime consente un dialogo costante con l’Amministrazione finanziaria per individuare e risolvere in anticipo eventuali aree di rischio, garantendo maggiore certezza alle scelte fiscali adottate dalle aziende.
L’ammissione, valida dal periodo d’imposta 2024 e conforme alle Linee Guida emanate dall’Agenzia a gennaio 2025, rappresenta il primo caso di ammissione di gruppo ai sensi dell’art. 7, comma 1‑quater, del D.Lgs. 128/2015, introdotto dalle recenti modifiche normative per favorire la diffusione dell’istituto.
L’adesione si inserisce pienamente nel profilo istituzionale di Acea e negli obiettivi del Piano Industriale 2024‑2028, che rafforza il ruolo del Gruppo come operatore infrastrutturale e conferma l’impegno verso trasparenza, dialogo con le istituzioni e gestione responsabile del rischio fiscale. Una governance fiscale solida contribuisce infatti alla creazione di valore sostenibile per tutti gli stakeholder, in linea con i principi di integrità e legalità che guidano la strategia aziendale.
L’Amministratore Delegato di Acea, Fabrizio Palermo, ha commentato: «L’ammissione al regime di adempimento collaborativo rappresenta un passo strategico per rafforzare la governance fiscale e consolidare il rapporto di fiducia con l’Amministrazione Finanziaria. Il nostro Tax Control Framework è stato progettato per garantire un presidio efficace e integrato dei rischi e favorire una compliance proattiva, coerente con i nostri impegni, anche in ambito ESG».
Con il provvedimento di ammissione, l’Agenzia delle Entrate ha disposto l’iscrizione delle società del Gruppo che hanno presentato istanza nell’elenco ufficiale pubblicato sul proprio sito.
Acea è uno dei principali gruppi industriali italiani, quotato in Borsa dal 1999 e attivo da 116 anni nella gestione e nello sviluppo di reti e servizi nei settori acqua, energia e ambiente. Primo operatore idrico in Italia e secondo in Europa, con attività anche in America Latina, il Gruppo punta a consolidare il proprio ruolo di operatore infrastrutturale nei business regolati, creando valore per persone e comunità attraverso un approccio sostenibile e orientato al futuro.
foto: Fabrizio Palermo












