Nella bufera per immagini di donne spogliate e modificare a sfondo sessuale, il chatbot di Musk ha limitato alcune funzionalità ai soli abbonati. Londra attacca: non basta
X, la piattaforma di Elon Musk, ha limitato ai soli utenti abbonati la modifica delle immagini con Grok, il suo strumento di intelligenza artificiale. La decisione arriva dopo le critiche per aver permesso alle persone di creare deepfake a sfondo sessuale. Lo riporta la Bbc.
Immagini di donne spogliate
Grok è uno strumento gratuito che gli utenti possono taggare direttamente nei post o nelle risposte ai post di altri utenti per richiedere una risposta specifica. Ma questa funzione ha anche permesso alle persone di richiedere la modifica delle immagini, chiedendo di rimuovere digitalmente la maggior parte degli indumenti delle persone ritratte.
Grok ha soddisfatto molte richieste degli utenti che gli chiedevano di modificare le immagini per mostrare donne in bikini o con pochi vestiti addosso.
Il chatbot ora risponde alle persone che chiedono di creare questo tipo di materiale e di modificare le immagini caricate su X che “la generazione e la modifica delle immagini sono attualmente limitate agli abbonati paganti”, aggiungendo che gli utenti “possono abbonarsi per sbloccare queste funzionalità”.
Ue: non vogliamo vedere cose di questo tipo
Sulla decisione del social di limiatare l’uso delle funzionalità del chatbot ai soli abbonati è intervenuto il portavoce della Commissione europea, Thomas Regnier, durante il briefing quotidiano alla stampa. “Abbiamo preso nota delle recenti modifiche annunciate da X per Grok. Tuttavia, limitare la generazione e la modifica delle immagini agli utenti abbonati non cambia la nostra posizione di fondo. Che si tratti di abbonamenti a pagamento o gratuiti, non vogliamo vedere immagini di questo tipo”.
Londra: limitazione un insulto
Più netta la presa di posizione di Londra, dopo l’annuncio di X, rimbalzato dagli Usa. Secondo un portavoce del premier britannico Keir Starmer, la limitazione imposta agli utenti rappresenta soltanto “un insulto” alle vittime. Secondo Downing Street “non è una soluzione”, ma “semplicemente trasforma in un servizio premium la possibilità di usare la funzionalità dell’intelligenza artificiale per creare immagini illegali” false. Quindi di “un insulto alle vittime di misoginia e violenza sessuale”, ha rincarato, aggiungendo che la piattaforma di Elon Musk dovrebbe bloccare tout court questa funzione, “muovendosi rapidamente se solo volesse farlo”.
Francia: un primo passo
Più morbida nei commenti la Francia, che ha accoto la decisione del chatbot come un “primo passo”, anche se la lotta contro le derive dell’Intelligenza artificiale deve proseguire. “L’azione della Francia e dell’Europa porta i suoi frutti: X restringe l’uso di Grok”, ha rilevato il ministro francese incaricato della Sovranità Digitale Roland Lescure. “E’ un primo passo, ma la lotta contro le derive dell’Ia deve proseguire”, ha aggiunto su Bluesky.












