HBO Max al via. Ecco tutte le serie italiane in arrivo

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Il debutto in Italia di HBO Max, la piattaforma di streaming di Warner Bros. Discovery, segna l’arrivo di una nuova casa per le produzioni televisive del nostro paese. La nuova piattaforma rappresenta infatti un’ulteriore possibile destinazione per le fiction e le docuserie ideate e realizzate da autori e produttori italiani.

I primi a beneficiarne sono stati Lorenzo Mieli e Mario Gianani con la loro Our Films, che si sono aggiudicati la prima produzione originale di HBO Max in Italia, Portobello, incentrata sulla storia di Enzo Tortora, che sarà disponibile dal 20 febbraio di quest’anno.

Ma i nuovi contenuti italiani in arrivo sulla piattaforma non si fermano qui. Varie le serie e docu-serie, già realizzate o in cantiere. Tra i generi spicca il crime, con veri casi di cronaca nera italiana raccontati sia in forma di fiction che di documentario, ma si nota anche un ritorno al medical. Tra i volti, spiccano Fabrizio Gifuni (che interpreta Enzo Tortora), Emanuela Fanelli (avrà un mockumentary, documentario fittizio di genere comico, incentrato su di lei) e Sergio Castellitto (che in In Utero presta il volto a un ginecologo di una clinica, alle prese ogni giorno con nuovi pazienti, ruolo che sembra simile a quello che ricoprì anni fa nella serie In Treatment, per Sky).

Le serie TV originali italiane su HBO Max

Portobello

Nel 1982 Enzo Tortora è all’apice del successo. Conduce Portobello e raggiunge 28 milioni di spettatori in prima serata: il suo programma racconta e conforta il Paese. In quegli stessi anni il terremoto dell’Irpinia dà l’ultima scossa agli equilibri già fragili della Nuova Camorra Organizzata. Giovanni Pandico, uomo di fiducia del boss Raffaele Cutolo e spettatore assiduo di Portobello dalla sua cella, interrogato dai giudici fa un nome inatteso: Enzo Tortora. Quando il 17 giugno 1983 i carabinieri bussano alla sua stanza d’albergo Tortora pensa a un errore. Ma è solo l’inizio di un’odissea che lo trascinerà dalla vetta al baratro.

Regia di Marco Bellocchio, con Fabrizio Gifuni, Lino Musella, Barbora Bobulova, scritta da Marco Bellocchio, Stefano Bises, Giordana Mari Peppe Fiore

La serie è una produzione OUR FILMS, società del gruppo Mediawan, e KAVAC FILM, in coproduzione con ARTE France ed in collaborazione con Rai Fiction e The Apartment Pictures, una società del gruppo Fremantle. È prodotta da Lorenzo Mieli e Mario Gianani per Our Films e da Simone Gattoni per Kavac Film.

Portobello. (Foto: Anna Camerlingo)

MELANIA REA – OLTRE IL CASO

Il pomeriggio del 18 aprile 2011, Salvatore Parolisi, caporalmaggiore dell’Esercito, si aggira disperato con la figlia di diciotto mesi in braccio per il Pianoro di Colle San Marco, in provincia di Ascoli, alla ricerca della giovane moglie Melania Rea, allontanatasi per andare in bagno e poi scomparsa nel nulla. Dopo due giorni di ricerche, il suo corpo viene ritrovato senza vita nel bosco di Ripe di Civitella, a quindici chilometri di distanza. Nelle prime ore, è proprio il marito a chiedere giustizia, ma la sua immagine di giovane padre e vedovo distrutto si sgretola rapidamente: Salvatore ha ucciso Melania, riuscendo a ingannare i media, l’opinione pubblica e persino la famiglia della vittima.

Regia di Stefano Mordini, con Maria Esposito e Daniele Rienzo, scritta da Doriana Leondeff, Bianca Rondolino, Gloria Mottarelli e Mariano Di Nardo.

La serie è una produzione Stand by me (società che rientra nel gruppo Fremantle). Prodotta da Simona Ercolani e Teresa Carducci per Stand by Me.

Melania Rea – Oltre il caso (foto: Emanuela Scarpa)

500 BATTITI

Medical drama ad alta tensione ambientato nel reparto trapianti del sistema sanitario pubblico italiano, dove vita, morte e scelta si scontrano in tempo reale. Quando si rende disponibile un cuore da donatore, la brillante cardiochirurga Carolina Mattei viene trascinata in una corsa contro il tempo di sette ore per trasportare l’organo e salvare una vita. Mentre il conto alla rovescia avanza, la serie intreccia le storie di medici, pazienti e famiglie all’interno dell’ospedale, tutti costretti ad affrontare decisioni impossibili, segreti sepolti e il costo emotivo della sopravvivenza.

Scritta da: Peppe Fiore, Bernardo Pellegrini, Virginia Virilli.

Prodotta da CATTLEYA (parte di ITV Studios).

PECCATO

PECCATO è un finto documentario di genere comedy, ambientato in un futuro prossimo, che ripercorre la tumultuosa carriera e vita di Emanuela Fanelli. Anno 2049. Emanuela Fanelli ha 63 anni e vive reclusa in un paesino sperduto della Valle d’Aosta. Non recita più, non si concede agli obiettivi e alle penne dei rotocalchi. Obiettivi e penne che, bisogna dirlo, neanche la cercano più, visto l’oblio in cui è caduto il suo nome dopo anni di inattività. Ma perché? Quale scandalo l’ha costretta al ritiro?

Regia di Valerio Vestoso, scritta da Emanuela Fanelli, Giulio Somazzi, Valerio Vestoso.

Prodotta da Be Water Film (società diretta da Mattia Guerra, parte del gruppo Be Water, editore di Will e Chora Media), in collaborazione con HBO Max e in collaborazione con Rai Cinema.

Peccato (foto: Roberta Krasing)

IN UTERO

La serie si sviluppa all’interno di una clinica di fecondazione assistita e segue le storie di Ruggero, ginecologo fondatore della struttura, e di Angelo, giovane embriologo, impegnato nel suo percorso di affermazione di genere. Accanto a loro Teresa, amministratrice brillante e fondatrice insieme al marito della clinica, e Dora, la nuova patient assistant. Ogni giorno si confrontano con le complesse vicende umane che i pazienti portano con sé insieme alla loro storia clinica.

Serie creata da Margaret Mazzantini, e diretta da Maria Sole Tognazzi, con Sergio Castellitto, Alessio Fiorenza, Maria Pia Calzone e Thony, scritta da scritta Margaret Mazzantini, Enrico Audenino e Teresa Gelli.

La produzione è di CATTLEYA (parte di ITV Studios), in associazione con Paramount Television International Studio.

In Utero

Le docuserie

GINA LOLLOBRIGIDA: DIVA CONTESA

Ripercorre la vita della grande diva del cinema internazionale – attrice, fotografa, scultrice, pittrice, simbolo di indipendenza – fino alla morte nel 2023, concentrandosi sulla battaglia legale esplosa attorno al suo ingente patrimonio milionario. A contendersi l’eredità economica, artistica e morale sono: il figlio Milko Skofic, l’ex marito Francisco Javier Rigau e il manager Andrea Piazzolla. Mentre gli ultimi anni della vita della diva si trasformano in un vortice di accuse, tradimenti e sospetti di manipolazione.

Serie scritta da Carlo Altinier e Matteo Billi. Prodotta da Indigo Stories (Executive Producer Alessandro Lostia, Line Producer Ettore Musco) con Loft Produzioni (Executive Producer David Perluigi, Line Producer Luca Motta).

SAMAN – LA VERITA’ NASCOSTA

Auto civetta dei Carabinieri attraversano la campagna di Novellara. Si fermano davanti a un casolare abbandonato. Un uomo in manette indica un cumulo di detriti. A circa due metri di profondità spuntano i resti di un corpo. È la diciottenne pachistana Saman Abbas. Per 566 giorni Saman è stata un fantasma.

Il progetto è scritto da Carmen Vogani e Lorenzo Avola.

La docuserie è prodotta da Aurora TV da Giannandrea Pecorelli e Benedetta Fabbri.

TZANTZA (titolo provvisorio)

La scomparsa e poco dopo il ritrovamento dei resti mutilati di due giovani italiani in Ecuador spinge il giornalista e regista Marco Cacioppo a mettersi sulle tracce della verità. A vent’anni di distanza, Marco torna in Ecuador per ripercorrere gli ultimi passi di Emiliano Eva e Denis Tronchin. Il suo viaggio cerca di far luce sul fiorente mercato dell’ayahuasca e del cosiddetto “turismo sciamanico”, rivelandone non solo i segreti più oscuri ma anche un inquietante mondo sotterraneo: una rete internazionale di traffico di organi intrecciata a una pratica ancestrale proibita, quella delle teste umane rimpicciolite, le tzantza. Questa docu serie in due episodi, prende forma da un punto di vista speciale e profondamente intimo: quello appunto di Marco, che non è solo il narratore, ma anche un amico di una delle due vittime.

Scritta da Marco Cacioppo, Eleonora Vio, Shadi Cioffi.

Una produzione Groenlandia (gruppo Banijay). Prodotta da Matteo Rovere e Leonardo Godano.

(in copertina. Foto: Anna Camerlingo)