Gedi per La Stampa sceglie di trattare con Sae che offre 22.5 milioni

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L’editrice di Leonardis preferita alla concorrente Nem, nel complesso contesto delle trattative per la cessione degli asset Gedi da parte di Exor

Gedi ha informato oggi il direttore e il cdr del quotidiano La Stampa di aver avviato una trattativa in esclusiva con il gruppo Sae spa.
La trattativa riguarda la testata La Stampa, gli asset collegati e le attività di printing per i quali il gruppo guidato da Alberto Leonardis ha offerto 22 milioni e mezzo di euro contro i 15 di Nem.

Superata Nem

Sae ha quindi scavalcato Nem – Nord Est Multimedia, editrice guidata da Enrico Marchi, anch’essa in lizza fino alla scorsa settimana per rilevare la testata torinese.


Ricordiamo che negli anni scorsi Sae aveva già acquisito da Gedi il controllo di una parte delle sue testate locali, ‘Il Tirreno’, ‘Gazzetta di Modena’, ‘Gazzetta di Reggio’, ‘La Nuova Ferrara’, ‘La Nuova Sardegna’, e, da ultimo La Provincia Pavese.

Barachini: offerta Sae tuteli occupazione e sviluppo

“L’apertura di una trattativa in esclusiva per la cessione del quotidiano torinese al Gruppo Sae, che ha già tra i suoi soci soggetti istituzionali locali, rappresenta una iniziativa strategica orientata a promuovere l’identità di un giornale ancorato al territorio”. Così in una nota il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’informazione e all’editoria, Alberto Barachini, che ha ache definito “una buona notizia” l’interesse manifestato per la testata da più parti.

“La scelta da parte di Gedi di privilegiare l’offerta del Gruppo Sae, ha aggiunto, appare connessa ad una proposta da parte del potenziale acquirente di puntare a un piano di sviluppo concreto e ambizioso. Sae si impegni a tutelare gli asset e dia garanzie occupazionali”.