Niente Olimpiadi sul campo per la redazione sportiva del giornale di Bezos. La decisione improvvisa arriva a due settimane dalla cerimonia di apertura: a pesare le perdite accumulate negli ultimi anni dai conti del quotidiano
Il Washington Post ha annullato i piani per la copertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Come riporta il New York Times, il brusco cambio di rotta è arrivato all’improvviso a sole due settimane dalla cerimonia di apertura del 6 febbraio.
Altre priorità per il 2026
La decisione, comunicata il 23 gennaio dalla direzione ai giornalisti sportivi, arriva dopo che il quotidiano aveva già ottenuto gli accrediti, prenotato viaggi, alloggi e spazi di lavoro, sostenendo costi significativi. “Valutando le nostre priorità per il 2026, abbiamo deciso di non inviare una delegazione alle Olimpiadi invernali”, ha scritto Kimi Yoshino, una delle redattrici del Washington Post in una email inviata ad una decina di giornalisti. “Ci rendiamo conto che questa decisione e la tempistica saranno una delusione per molti di voi”.

La scelta ha colto di sorpresa la redazione e alimentato il malcontento interno. Negli ultimi anni la testata ha ridotto le spese a causa delle perdite accumulate, e il passo indietro si inserisce in un contesto di difficoltà finanziarie e tagli annunciati.
Tuttavia, secondo una fonte del giornale, gli articoli sulle Olimpiadi si sono costantemente classificati tra i contenuti sportivi più popolari del Post.


















