Gregory Bovino, il capo della Border patrol, che ha messo a ferro e fuoco Minneapolis, non è stato rimosso dal suo ruolo. Lo ha precisato su X la portavoce del dipartimento della Sicurezza interna, Tricia McLaughlin, dopo le notizie circolate nella notte di una sua destituzione dopo i fatti di Minneapolis. Oggi intanto gli agenti federali, compreso Bovino, inizieranno a lasciare la città, secondo il sindaco Frey.
Intanto i social registrano già l’uscita di scena, anche se parziale, del feroce comandante, con uno zero nella colonna dei follower come registra Arcadia.
È da più di un anno che l’account Instagram di Gregory Bovino continua a incrementare i follower: da gennaio 2025 non è trascorso un solo giorno senza che crescesse, di poche decine o centinaia, la platea dei follower. Una progressione costante cominciata subito a gennaio del 2025, in coincidenza dell’insediamento di Trump alla Casa Bianca, che ha fatto aumentare il fandom da 46.733 (31.12.3025)
a 104.866.
In questi mesi, poi, l’incremento giornaliero più sostanzioso si è registrato dall’11 al 13 giugno 2025 (media di +1.003 nuovi follower) con le incursioni degli agenti ICE fuori da alcuni centri commerciali a Los Angeles.
Ieri, invece, dopo la conferma della rimozione voluta dallo stesso Trump di Bovino da Commander Operation at Large e il suo ritorno da Minneapolis in California, l’account Instagram ha fatto segnare per la prima volta 0 nuovi follower.


















