È stato inaugurato, il 29 gennaio, a Milano, il Museo dei Giochi Olimpici e Paralimpici della Scuola Stoppani, progetto educativo nato all’interno dell’Education Programme e ufficialmente riconosciuto dal Programma Gen26 di Milano Cortina 2026.
“Questo progetto rappresenta lo spirito di Gen26 e dimostra come la legacy dei Giochi possa diventare un’esperienza quotidiana per le nuove generazioni”, Domenico De Maio, director dell’education and cultural programme di Milano Cortina 2026.
Un percorso che coinvolge tutto l’istituto
Nella progettazione e nell’allestimento dello spazio, l’iniziativa ha coinvolto docenti, staff scolastico, e circa 1.000 studenti tra scuole primarie e secondaria di primo grado, con attività trasversali come creazioni tematiche, un calendario olimpico e paralimpico e un braciere simbolico realizzato collettivamente.
Tra i materiali esposti anche memorabilia di atleti e atlete, tra cui Martina Caironi, Marta Pagnini e Antonella Del Core.
Dialogo internazionale e visita del CIO
L’obiettivo del percorso è raccontare il significato educativo dell’esperienza olimpica e paralimpica. Il progetto si è arricchito anche del dialogo con la scuola Épinettes di Parigi, coinvolta nel programma Legacy Génération 2024, e con il supporto dell’International Olympic Committee, che visiterà la Scuola Stoppani nel mese di febbraio.












