Negli ultimi 28 giorni è aumentata l’attività di comunicazione social dei comitati referendari, sia a favore del sì alla riforma della Giustizia sia del no, con una crescita nella pubblicazione dei contenuti.

Secondo quanto riportato da Arcadia, gli account social del si pubblicano molto di più mentre gli account social del no sono più seguiti. Gli account social del si pur con meno follower generano più interazioni e like. Il video di Alessandro Barbero ha polarizzato alternativamente sia i follower del no che quelli del si.




















