La rimozione dalle piattaforme dopo la diffida di Mediaset
Per una diffida inoltrata da Mediaset a Google e a Meta per violazione del copyright è stata cancellata dalle piattaforme social la puntata di lunedì scorso di Falsissimo, il format di Fabrizio Corona, l’ex agente fotografico al centro di una serie di indagini della Procura di Milano.
Violazione dei diritti d’autore
La holding tv ha ottenuto dai colossi del web la rimozione del programma in quanto hanno usato filmati e immagini della stessa Mediaset.
La mossa di Mediaset ha bypassato qualsiasi provvedimento giudiziario, ed è riuscita a bloccare, per quanto possibile, la puntata in cui Corona prende di mira i volti noti, le trasmissioni e tutto il mondo che ruota attorno alla tv della famiglia Berlusconi.
E questo in quanto i colossi del web hanno riconosciuto la violazione del diritto d’autore.
Il caso scoppiato attorno a Signorini
Mediaset nei giorni scorsi aveva denunciato l’ex agente fotografico per diffamazione, presentando istanza per una misura di prevenzione in modo da non consentirgli più di usare i social e qualsiasi dispositivo informatico per diffondere il suo programma. Denunciate anche gli stessi Google per Youtube e Meta per Instagram e TikTok che sono finiti indagati per ricettazione.
L’iniziativa del gruppo prescinde dalla posizione di Alfonso Signorini, il primo ad essere finito al centro delle dichiarazioni di Corona (indagato per revenge porn).
Autosospesosi dall’azienda, Signorini è stato poi iscritto nel registro degli indagati per violenza sessuale ed estorsione, e pure lui, tramite i suoi legali, ha chiesto una misura di prevenzione analoga.
E poi ha sporto denuncia in Procura pure contro le piattaforme mentre in sede civile ha ottenuto lo stop alle puntate nei suoi confronti diffamatorie.












