Dalle regole alle infrastrutture: la nuova strategia per la sovranità digitale del parlamento europeo.
Una vera svolta il documento approvato in queste ore a Bruxelles che fissa una nuova concreta e competitiva Bussola dellUnione per una vera sovranità e i dipendenza digitale basata sulla autonomia nelle infrastrutture che determinano qualità dei sistemi e accessibilità ai servizi.
Fondamentale la leva pubblica e in particolare Proprio le politiche di selezione e allestimento delle infrastrutture dure , che devono essere acquistate da tutte le diverse branchie delle pubbliche amministrazioni.
Si legge nel documento che ” quando lo Stato acquista infrastrutture digitali, seleziona anche un modello di governance del dato e un grado di apertura dello spazio competitivo, con effetti che travalicano il singolo contratto. In questa logica, la neutralità del procurament si attenua e gli appalti iniziano a funzionare come architettura di mercato.”
REPORT on European technological sovereignty and digital infrastructure
Il parlamento Europeo (Foto Ansa)












